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All’asta i vini pregiati del ristorante Del Posto (NY): i lotti da non perdere

22 Luglio 2020 Civiltà del bere
All’asta i vini pregiati del ristorante Del Posto (NY): i lotti da non perdere

Venerdì 24 e sabato 25 luglio sarà in vendita (anche online) l’intera collezione dei vini di Del Posto. Hart Davis Hart batterà all’asta le oltre 30 mila bottiglie selezionate da Joe Bastianich per il ristorante newyorkese. Numerosi i lotti rari e pregiati, da Gaja a Romanée-Conti (guarda il catalogo).

La cantina del ristorante Del Posto di New York City è in vendita. All’incanto da Hart Davis Hart Wine Co andranno più di 3 mila lotti, per un totale stimato in valore tra i 3,1 e i 4,5 milioni di dollari. L’asta si terrà il 24 e il 25 luglio; i potenziali acquirenti potranno piazzare offerte a distanza e live sulla piattaforma di HDH. La selezione creata e supervisionata negli anni da Joe Bastianich è una tra le più importanti e complete collezioni di vini italiani, con alcune referenze imbottigliate appositamente per il ristorante.

Una collezione di vini imperdibile

L’offerta include, tra le altre, selezioni di Barolo e Barbaresco di Bruno Giacosa, Angelo Gaja, Bartolo Mascarello, Giacomo Conterno, Giuseppe Rinaldi; Supertuscans di Ornellaia, Sassicaia e Tignanello nonché una rarissima selezione di Borgogna con Domaine de la Romanée-Conti. Segnaliamo per i collezionisti la verticale di Monfortino Riserva di Giacomo Conterno, che racconta la storia della Cantina dal 1941 al 2013 (anche in alcuni grandi formati rari); il Barolo 1964 di Giuseppe Rinaldi; il Recioto della Valpolicella Classico Gran Riserva 1983 di Giuseppe Quintarelli; Sassicaia 1985; Masseto 2005 in Magnum; il Marsala Riserva Superiore 1860 di Marco De Bartoli. Il catalogo completo della vendita è consultabile qui.

Joe Bastianich © A. Trani

La selezione di Joe Bastianich

«È con un misto di tristezza e di orgoglio che abbiamo deciso di mettere sul mercato una parte di questa imponente collezione», racconta Joe Bastianich. «Sono bottiglie che parlano di me, della mia storia, della mia anima dedicata al vino. Ma il momento è arrivato; sono felice di poter condividere con il mondo questi vini, e soprattutto queste annate. Spero troveranno palati interessati che sappiano goderne appieno». Una parte del ricavato andrà in beneficenza a uno o più enti per progetti dedicati ai bambini negli Stati Uniti, da determinare a fine asta.

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