In Italia

In Italia

Alla scoperta dei grandi bianchi italiani che sanno sfidare il tempo

5 Giugno 2023 Aldo Fiordelli

Nel nostro Paese la vinificazione in bianco, cioè senza bucce, è il risultato di stili ancora molto borgognoni o Napa Valley, ma non mancano espressioni di grande spessore. Vi proponiamo una selezione di 30 grandi bianchi italiani longevi che rappresentano il proprio terroir in modo unico e originale.

L’articolo fa parte della Monografia Grandi bianchi dal mondo (Civiltà del bere 1/2023)

con la collaborazione di Ilaria Menci

Per quanto generico, il vino bianco ha una propria identità in quanto tipologia. Se col rosso l’Italia ha scalato classifiche, quotazioni, carte dei vini, listini e fermato martelli d’asta, col bianco la strada è ancora lunga, però almeno aperta. All’estero molti autoctoni italiani sono considerati con un vecchio retaggio se non pregiudizio culturale come neutral. Il termine nella traduzione letterale di neutro sarebbe negativo, come di qualcosa di poco espressivo, ma è perlopiù da intendere nel senso di non aromatico.
Premesso ciò, alcuni dei più importanti vini italiani sono figli di varietà internazionali e non autoctone, sono il risultato cioè di un modello bordolese (poco) o borgognone e in qualche caso anche un po’ (troppo) Napa Valley importato da molti anni. Le ragioni sono figlie dei limiti stessi dell’approccio a questa tipologia. Secondo un sondaggio dell’agenzia inglese Wine Intelligence del 2021 il bianco è in testa alle preferenze ed è stato bevuto almeno una volta nell’ultimo anno dall’89% dei consumatori, di poco davanti al rosso (86%) e alla birra (85%), seguiti dal Prosecco (64%). Fin qui tutto bene.

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium

Abbonati ora! €20 per un anno

ACQUISTA

Se sei già abbonato accedi.

In Italia

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati