Nasce il Berlucchi Franciacorta ’61 Nature Blanc de Blancs 2012

Nasce il Berlucchi Franciacorta ’61 Nature Blanc de Blancs 2012

La gamma di Franciacorta millesimati non dosati della famiglia Ziliani si amplia grazie a questo Chardonnay proveniente dal vigneto Arzelle di Borgonato. Niente malolattica, cinque anni di affinamento sui lieviti e almeno sei mesi di riposo dopo la sboccatura, per un Franciacorta intenso e verticale.

Non c’è due senza tre. La famiglia dei Berlucchi ’61 Nature – la linea di Franciacorta millesimati e non dosati provenienti dai migliori vigneti di proprietà della storica azienda Guido Berlucchi – si arricchisce di una nuova etichetta. Si tratta di Berlucchi ’61 Nature Blanc de Blancs 2012, che è stato presentato ufficialmente a Vinitaly, come già avvenuto per i suoi “fratelli maggiori”: Berlucchi ‘61 Franciacorta Nature (la prima annata, la 2009, è stata lanciata a Verona nel 2016) e Berlucchi ‘61 Franciacorta Nature Rosé (Pinot Nero in purezza proposto per la prima volta con l’annata 2011, durante la scorsa edizione di Vinitaly).

Un vino che nasce da piante “arse dal sole”

«Le uve provengono dalla porzione centrale del vigneto Arzelle di Borgonato, di circa 20 anni», spiega l’enologo Arturo Ziliani, che con i fratelli Cristina e Paolo guida la Cantina, presieduta dal padre Franco. «Il sistema a Guyot è ad altissima densità, 10 mila ceppi per ettaro, e in vigna si seguono regole agronomiche profondamente rispettose dell’ambiente». Anche l’aspetto pedologico è fondamentale. Le Arzelle sono situate su un terreno morenico profondo, che dona un’ottima struttura. «Il microclima specifico presenta caratteristiche di calore al suolo ed esposizione uniche, come conferma lo stesso termine Arzelle, in dialetto “arse dal sole”. Tali fattori garantiscono una perfetta maturazione: la dominanza di quella fenolica su quella tecnologica regala basi complesse, potenti e al contempo sapide, mentre le alte fittezze d’impianto aiutano a enfatizzare il potenziale aromatico e strutturale dello Chardonnay, con buona acidità e basso pH».

Il nuovo Berlucchi ’61 e la sua confezione

La massima espressione dello Chardonnay di Franciacorta

Il Franciacorta ’61 Nature Blanc de Blancs 2012 è il risultato dalle primissime frazioni di pressatura, pari a 28 litri su 100 chili di uva. Dopo la prima fermentazione, il vino è trasferito in serbatoi di acciaio e in barrique di II e III passaggio. «La malolattica non è stata effettuata per preservare la “tensione” gustativa e permettere l’espressione della componente fruttata. Dopo 5 anni di affinamento sui lieviti e 6 mesi di riposo dopo la sboccatura, oggi ’61 Nature Blanc de Blancs 2012 è finalmente pronto».
Questa nuova bollicina di Casa Berlucchi rappresenta la più pura espressione del terroir declinato nella sua varietà più rappresentativa, lo Chardonnay. L’assenza del maquillage, ossia lo sciroppo di dosaggio, consente di coglierne l’anima più vera, che si distingue per una complessa componente olfattiva terziaria, un’intensa verticalità e un’appagante persistenza al palato.

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 2/2019 . Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

Tag: , , ,

© Riproduzione riservata - 20/05/2019

Leggi anche ...

I ristoranti delle Cantine: l’Osteria Perillà di Podere Forte
Dall'Italia
I ristoranti delle Cantine: l’Osteria Perillà di Podere Forte

Leggi tutto

Pasqua e i cru della Valpolicella orientale
Dall'Italia
Pasqua e i cru della Valpolicella orientale

Leggi tutto

Censimento delle Vecchie Vigne: la Liguria
Dall'Italia
Censimento delle Vecchie Vigne: la Liguria

Leggi tutto