Al Concours Mondial de Bruxelles 2015

Al Concours Mondial de Bruxelles 2015

La stagione dei concorsi enologici, soprattutto quelli storici e di grande blasone, non conosce crisi. La conferma viene dal Concours Mondial de Bruxelles, giunto alla sua ventiduesima edizione, che si è svolto nei giorni scorsi nella cittadina balneare di Jesolo dove ben 8.000 vini si sono confrontati per ottenere prestigiose medaglie. A valutarli, in quella che è considerata una delle competizioni vinicole più importanti del mondo, sia come numero di campioni partecipanti che come appeal con l’occhio rivolto al mercato, è stata una giuria di 300 degustatori (in foto) provenienti da 49 Paesi, composta da Masters of Wine, sommelier, enologi, buyers, importatori, giornalisti e scrittori di vino suddivisa in oltre 50 commissioni.

Il campionato del mondo della degustazione

«La diversità, sia dei prodotti che dei profili dei degustatori», ha commentato Baudouin Havaux, responsabile della società belga Vinopres, che insieme al direttore Thomas Costenoble organizza il concorso, «rappresenta proprio una delle principali peculiarità di questa competizione che nell’arco di pochi anni  è riuscita a diventare un vero campionato del mondo della degustazione di vini».

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Le commissioni di degustazione all’opera al Concours Mondial de Bruxelles 2015

Tutte le tappe del Concours Mondial de Bruxelles

Ideato nel 1994 dal giornalista Louis Havaux, già organizzatore negli anni Ottanta del Salone Mondiale di Bruxelles, il Concours Mondial, a dispetto del nome, si è svolto quasi sempre al di fuori della capitale belga. Fino all’edizione 2005, infatti, le degustazioni si sono svolte, oltre che a Bruxelles, anche nelle principali città belghe. Poi nel 2006 la decisione di uscire dai confini nazionali per portare il concorso in giro per l’Europa: Lisbona, Maastricht, Bordeaux, Valencia, Palermo, Lussemburgo, Guimarães, Bratislava, Bruxelles (un ritorno alle origine per il 20ennale) e infine Jesolo. L’edizione 2016 si terrà a Plovdiv, in Bulgaria, città designata capitale della cultura europea 2019, dal 29 aprile al 1° maggio.

In vent’anni decuplicato il numero dei vini

In fatto di numeri, per sottolineare la continua evoluzione del concorso, basterà dire che al debutto nel 1994 i vini presentati erano stati 800, per cui in questi vent’anni il numero è decuplicato. Tra le peculiarità del Mondial de Bruxelles va sottolineato il sistema molto puntuale messo a punto per definire la precisione, la coerenza e la ripetibilità del giudizio dei propri degustatori. Questo strumento di valutazione è stato sviluppato in collaborazione con l’Istituto di statistica dell’Università Cattolica di Lovanio (Belgio) e funziona attraverso simulazioni matematiche che vengono effettuate sulle schede di degustazione di decine di migliaia di vini. Questi studi ogni anno confermano e garantiscono la validità del sistema adoperato e l‘affidabilità dei premi attribuiti.

Forte partecipazione italiana e messe di medaglie

Anche quest’anno la partecipazione italiana è stata massiccia: ben 1.226 campioni provenienti da tutte le regioni (3° Paese dietro a Francia con 2.422 e Spagna 1.570). Ad ottenere più consensi è stata la Sicilia (62 medaglie), seguita da Veneto (57), Puglia (46), Abruzzo (40) e Toscana (32). Complessivamente il bottino è stato di 354 medaglie (nel 2014 furono 258), di cui 16 gran oro, 104 d’oro e 234 d’argento. Tra le aziende, la parte del leone l’hanno fatta la siciliana Agricola Milazzo (2 gran oro, 3 d’oro e 7 d’argento), seguita dalla pugliese Varvaglione Vigne & Vini (1 gran oro, 2 d’oro e 7 d’argento), dalla trentina Cavit (1 oro e 7 argento) e dal romagnolo Consorzio Il Bagnacavallo (1 gran oro, 1 d’oro e 5 d’argento). Una bella sorpresa, quest’ultima azienda, grazie ai vini Bursôn (uva Longanesi) che già in altri concorsi hanno ottenuto riconoscimenti. E non finisce qui, perché oltre alle medaglie l’Italia conquista due premi speciali con il Nican Montepulciano d’Abruzzo 2008 della Cantina Orsogna (miglior rosso in assoluto) e la Barbera d’Asti Superiore Sichivej 2011 dell’azienda agricola BelSit. Tutti i risultati sono consultabili sul sito del Concours: results.concoursmondial.com.

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© Riproduzione riservata - 11/05/2015

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