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Addio a Jean-Michel Cazes, leggendario produttore di Bordeaux

6 Luglio 2023 Anita Franzon
Addio a Jean-Michel Cazes, leggendario produttore di Bordeaux

Si è spento mercoledì 28 giugno all’età di 88 anni, dopo mezzo secolo alla guida di Château Lynch-Bages a Pauillac. Fu un instancabile promotore e una figura emblematica della viticoltura bordolese.

Per approfondimenti: Decanter, France Bleu, Wine Spectator e The drinks business

La famiglia di Jean-Michel Cazes (1935-2023) acquistò Château Lynch-Bages nel 1939. Da allora, ha fatto di tutto per accrescere il prestigio della Tenuta e dell’intera regione, in particolare attraverso l’apertura ai visitatori da tutto il mondo.

Un ambasciatore moderno

“Sicuramente non c’è stato ambasciatore più grande di Bordeaux e dei suoi vini di Jean-Michel Cazes”, scrive su Decanter il critico e degustatore Stephen Brook. E aggiunge: “Non ha mai creduto che la regione, per quanto prestigiosa, dovesse riposare sugli allori, ed è stato il primo tra coloro che hanno girato il mondo promuovendone i vini e la cultura“. Fino a pochi decenni fa, infatti, i cancelli in ferro degli Châteaux di Bordeaux erano sbarrati per i turisti. Ma Jean-Michel, tornato a Pauillac nel 1973 dopo una carriera nel settore dell’ingegneria informatica all’interno di IBM, è stato tra i primi moderni ambasciatori del territorio ad aver promosso l’accoglienza tra i vigneti. Già negli anni Settanta, Lynch-Bages era aperto a circa 10.000 visitatori all’anno, ai quali venivano offerte visite guidate e degustazioni in varie lingue.

Agli albori dell’enoturismo

Non a caso, Cazes è stato per molti anni Grand maître della Commanderie, l’ente di promozione dei vini di Médoc, Graves e Sauternes. Solo i Chevaliers du Tastevin in Borgogna potevano competere per lo splendore e il fasto delle sue cerimonie ed eventi (France Bleu). Da allora Jean-Michael, amante del buon vino e del buon cibo, si dedicò all’acquisto e alla trasformazione di fatiscenti proprietà in relais di lusso e alla riconversione del sonnolento villaggio di Bages, a pochi passi da Lynch-Bages, in un’importante destinazione turistica. Le sue case in pietra grigia sono diventate una panetteria e gastronomia (ora noleggio biciclette), Bages Bazaar (enoteca e negozio di articoli da regalo) e ristorante in stile bistrot, il Café Lavinal.

Il successo internazionale

“Fu uno dei primi a Bordeaux a combinare metodi di vinificazione moderni con un marketing internazionale (…) Fu anche un pioniere nel mercato asiatico“, scrive su Wine Spectator Suzanne Mustacich. In effetti, quando Cazes assunse la gestione dell’azienda di famiglia, lo fece con l’obiettivo di mettere insieme «un team di talento in grado di far emergere il meglio dal ricco terroir delle nostre proprietà», dichiarò all’epoca. Ma dal 1975, all’ammodernamento della proprietà che durò 15 anni, affiancò un marketing rivolto in particolare al mercato orientale; un lavoro che ha aiutato Lynch-Bages a diventare uno dei marchi francesi più forti in Cina. Cazes è stato inoltre nominato Chevalier de la Légion d’Honneur nel 2002 per il suo contributo alla viticoltura francese e nel 2011 ha ricevuto un premio alla carriera dall’Institute of Masters of Wine (The drinks business).

Una vita ricca di progetti

C’è di più. Oltre ad aver intrapreso altri progetti vitivinicoli dalla Francia all’Australia passando per il Portogallo e l’Ungheria, Jean-Michel Cazes ha fondato una scuola di vino, inizialmente a Pauillac, poi nel centro di Bordeaux. Una volta ritiratosi in pensione, ha quindi scritto la sua autobiografia, From Bordeaux to the Stars, appena pubblicata in inglese e tradotta dalla giornalista Jane Anson. Nonostante i numerosi impegni internazionali, il viticoltore è sempre rimasto profondamente legato a Pauillac e al suo castello. A Jean-Michel succede il figlio Jean-Charles, subentrato al padre nel 2006, con la collaborazione delle tre sorelle Kinou, Marina e Catherine, oltre a diversi nipoti.

Foto di apertura: Jean-Michel Cazes

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