In Italia

In Italia

Addio a Giovanni Panizzi, rinnovatore della Vernaccia di San Gimignano

18 Ottobre 2010 Emanuele Pellucci
Il mondo della Vernaccia di San Gimignano è in lutto per la morte di Giovanni Panizzi, avvenuta giovedì scorso dopo una lunga malattia. Presidente del Consorzio fino allo scorso anno, Panizzi, 66 anni, milanese, è stato uno dei rinnovatori della vitivinicoltura sangimignanese all’inizio degli anni Novanta. Anche lui rientrava nella categoria di coloro che dopo aver scelto la Toscana come luogo di vacanza, o come si usa dire oggi di buen retiro, a un certo punto della vita aveva deciso di mettersi a fare vino. Certo, il fatto di possedere una proprietà nella campagna di San Gimignano, acquistata nel 1979, era stato determinante. La sua prima bottiglia di Vernaccia esce con la vendemmia 1989 e fin da subito il suo vino è apprezzato dai critici e dai consumatori. In pochi anni l’azienda raggiunge dimensioni di tutto rispetto e oggi comprende circa 70 ettari di vigneti e una produzione di oltre 300 mila bottiglie all’anno tra Vernaccia, Chianti Colli Senesi e altri vini a Igt. In particolare, la Vernaccia di San Gimignano è prodotta in quattro tipi: base, Vigna Santa Margherita, Evoè e Riserva. Molti i riconoscimenti attribuiti ai suoi vini da guide e riviste specializzate. Nel 2008 Giovanni Panizzi entra in società con Simone Niccolai e insieme  danno vita ad altre aziende nelle zone di Montalcino e Montecucco.

In Italia

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto

I 30 anni della Doc Verduno Pelaverga, enclave distintiva nel feudo del Barolo

Una piccola patria di 35 ettari e meno di 260 mila bottiglie. […]

Leggi tutto

Addio a Giuseppe Bonci, vignaiolo appassionato dei Castelli di Jesi

Il 21 dicembre si è spento all’età di 81 anni il produttore […]

Leggi tutto

La via etica: le diocesi italiane fanno rete “agricola”

Con il progetto Nostra Madre Terra gli Istituti diocesani di Piemonte, Veneto, […]

Leggi tutto

Ristorante Barbagianni a Colle di Val d’Elsa (Siena)

Tradizione toscana e tecniche francesi in un ricercato equilibrio di sapori. Al […]

Leggi tutto

Consorzio Colli di Conegliano Docg: Isabella Collalto de Croÿ eletta presidente

Cambio al vertice del Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Conegliano […]

Leggi tutto

Le tre anime del vino toscano secondo Arillo in Terrabianca

Radda in Chianti, Maremma e Val d’Orcia: il progetto generazionale della famiglia […]

Leggi tutto

Gabe Tenute, nuova voce di carattere nel cuore del Conegliano Valdobbiadene

Un progetto recente (la fondazione risale al 2024) ma già ben avviato, […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati