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A Fabrizio Franzoi del Perbellini il prestigioso Prix Le Montrachet

13 Gennaio 2015 Aldo Fiordelli
Ban Bourguignon ieri all'Enoteca Pinchiorri di Firenze. Il canto e ballo tradizionali della Borgogna hanno fatto da sfondo alla consegna del Prix Le Montrachet, per la prima volta in Italia. Creato da Jean-Pierre Faraut, proprietario dell’Hôtel-Restaurant Le Montrachet di Puligny-Montrachet, il riconoscimento premia il sommelier di un ristorante che si distingue per l’ampiezza e la profondità della sezione della carta dei vini dedicata alla Borgogna. Jean-Pierre Faraut, con la giuria presieduta da Enzo Vizzari, ha conferito questo riconoscimento per il 2014 al sommelier Fabrizio Franzoi del ristorante Perbellini di Isola Rizza (Verona).
  PASSIONE, ESPERIENZA, DEDIZIONE - «Abbiamo voluto premiare i migliori sommelier del mondo», ha detto ieri Faraut consegnando i premi, «e dopo Francia, Belgio, Svizzera, Inghilterra e l'anno scorso la Russia, era arrivato il momento dell'Italia, grazie a un grande specialista come Vizzari». Il direttore delle guide de L'Espresso ha spiegato come si è arrivati a premiare Franzoi: «La selezione dei sommelier italiani più esperti e delle migliori carte dei vini che potessero concorre al premio non è stata difficile per chi gira e conosce l'Italia della ristorazione. Molto complesse invece le domande poste ai finalisti per aggiudicarsi questo riconoscimento. Obiettivo del questionario era far emergere la profondità, la personalità e l'esperienza dei sommelier, la loro passione e dedizione». Poi, a chi gli chiedeva perché Pinchiorri non fosse tra i partecipanti, Vizzari ha risposto col sorriso: «Da subito la giuria ha considerato la cantina di Giorgio Pinchiorri fuori concorso. Forse solo se si facesse un Prix Le Montrachet delle galassie Pinchiorri potrebbe... vincere».
GLI ALTRI RICONOSCIMENTI - Durante la premiazione ufficiale sono stati consegnati i “certificati d’eccellenza” anche a Vincenzo Donatiello del Piazza Duomo di Alba, Fabio Gallo del ristorante Del Cambio di Torino, Chiara Viani del Lorenzo di Forte dei Marmi, che ritirava il premio per il sommelier Lorenzo Giannini, Luca Cinacchi del Trussardi di Milano, Marco Reitano della Pergola di Roma e Fabrizio Sartorato del ristorante Da Vittorio di Brusaporto. Dopo la premiazione, la delegazione di produttori francesi ha portato un primo assaggio dell'annata 2013 a Puligny e Meursault. La prova ha mostrato una qualità in netta ripresa dell'ultima annata rispetto al 2011 e soprattutto al 2012, con maggiore grassezza ed equilibrio.

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