Mondo

Mondo

Gran Bretagna: il piano per la riapertura non convince gli esercenti

24 Febbraio 2021 Anita Franzon

Il piano per la riapertura della Gran Bretagna annunciato dal premier Boris Johnson non tranquillizza gli esercenti. La crisi ha colpito duramente il settore e molte attività rischiano di non rialzare più le saracinesche.

Nei giorni scorsi, il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha definito il calendario per l’allentamento delle restrizioni Covid. Se la situazione continuerà a migliorare, ristoranti, pub e birrerie potranno riprendere la loro attività, ma solamente all’aperto, a partire dal 12 aprile e, potenzialmente, tutte le altre limitazioni potrebbero essere rimosse dal 21 giugno 2021.

Le preoccupazioni degli esercenti

Tutto il settore dell’accoglienza, però, è ancora preoccupato. Emma McClarkin, amministratore delegato della British Beer & Pub Association, risponde così alla notizia su The drinks business: «La realtà è che il nostro debito sta aumentando e molti pub non saranno in grado di resistere fino ad aprile o a maggio e dovranno chiudere prima che si possa aprire qualsiasi porta». Il servizio all’aperto, inoltre, esclude dalla riapertura ben 3 pub su 5.

Foto di apertura di K. Kum per Unsplash

Questa notizia fa parte della rassegna stampa internazionale di Civiltà del bere. Per riceverla gratuitamente una volta a settimana in formato newsletter iscriviti qui.

Mondo

Dazi Usa al 15%. Il Parlamento europeo approva la proposta di accordo

Lo scenario peggiore si evita – cioè dazi Usa insostenibili del 50 […]

Leggi tutto

L’Australia potrà usare il nome Prosecco e il Mercosur entrerà in vigore (provvisorio) a maggio

In base a un accordo commerciale con l’Ue, l’Australia sarà il primo […]

Leggi tutto

Il ricordo di Michel Rolland, enologo volante che ha conquistato (e diviso) il nostro mondo

Originario di Bordeaux, è stato uno dei primi professionisti a costruire una […]

Leggi tutto

L’arancione che sfuma: gli orange wine oltre la moda

I vini macerati sulle bucce, un tempo simbolo del movimento naturale, oggi […]

Leggi tutto

Champagne trends: la rivincita del Meunier

Storicamente considerata un’uva di serie B rispetto allo Chardonnay e al Pinot […]

Leggi tutto

Prosecco in crescita e Champagne sotto pressione: nuovo equilibrio delle bollicine

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Silicon Valley Bank Report: agire prima di toccare il fondo

L’annuale analisi curata da Rob McMillan evidenzia le criticità e le prospettive […]

Leggi tutto

Dazi Usa: il paradosso di una vittoria legale che spaventa il mercato

Dopo la bocciatura dei dazi imposti dall’amministrazione Trump da parte della Corte […]

Leggi tutto

Pro e contro Wine Paris dalla voce dei produttori

Le opinioni discordanti degli espositori italiani che hanno partecipato alla fiera di […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati