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Un’anteprima, anzi tre. L’Amarone 2012 Corte Sant’Alda

2 Dicembre 2016 Civiltà del bere

Il 30 novembre la produttrice Marinella Camerani ha deciso di celebrare i trent’anni della sua Corte Sant’Alda presentando in anteprima una degustazione di tre prove da botte del suo Amarone 2012 (che verrà commercializzato dal prossimo anno) nella location milanese in perfetto stile anni '50 di Aromando Bistrot.

Tre diverse botti e di conseguenza tre diversi Amaroni: mentre il primo, affinato in rovere di varia provenienza, risalta per il gusto asciutto e per un’elegante mineralità, il secondo, maturato in botte di rovere francese, risulta pulito al naso e con profumi più evoluti. Infine, il terzo Amarone, che effettua un passaggio in botte di ciliegio, presenta note tanniche più verdi che risultano comunque ben supportate da una struttura opulenta. I tre Amaroni sono accomunati da una buona freschezza dovuta all’espressione del territorio di medio impasto calcareo che dona al vino una facile beva.  

Un'anteprima, anzi tre

"Se pensiamo alla vita di un vino, specie un Amarone o un grande Valpolicella, ci rendiamo conto che i momenti in cui l'uomo interviene sono rari. All'inizio, durante la vendemmia e alla fine, quando il vino viene messo in bottiglia. Durante il resto del tempo, l'uomo dovrebbe essere semplice ministro". Questa è la filosofia di Marinella Camerani, anima di Corte Sant'Alda. La storica azienda nel comune di Mezzane di Sotto, in provincia di Verona, si estende su una superficie vitata di circa 20 ettari e nel 2010 ha ottenuto la Certificazione biodinamica.  

Amarone 2012 Corte Sant’Alda: la vendemmia e l’annata

La vendemmia a Corte Sant’Alda è iniziata il 12 settembre ed è terminata il 12 ottobre. L’annata 2012 è stata mediamente buona a causa delle piogge primaverili che hanno portato alla perdita del 15% circa della produzione in alcuni vigneti e a causa del caldo estivo che ha previsto continui interventi di irrigazione di soccorso. Da un appassimento di circa 90 q di uva si sono ottenuti 75 hl di Amarone 2012 Corte Sant'Alda che risulta caldo e alcolico grazie alle uve provenienti dai terreni irrigati e mantiene una buona acidità data dalle uve dei suoli che hanno sofferto la siccità.  

Non solo Amarone

La degustazione, accompagnata da un pranzo di piatti tipici veronesi, oltre all'Amarone 2012 Corte Sant'Alda, ha previsto l'assaggio dell'annata 2010, del Valpolicella Superiore Mithas 2012 (che affina in botti di rovere per circa tre anni) del Recioto e di una particolarità: la prima Molinara affinata in anfora fino al momento dell'imbottigliamento. La Molinara Agathe è di un colore rosa intenso, in bocca ha netti sentori di melograno e un buon equilibrio gusto-olfattivo, fresco e scorrevole.  

Un nuovo logo per Adalia

Nel 2009, quando Alda, figlia di Marinella Camerani, propone alla madre di fare vini più semplici e facili ma non per questo meno autentici, nasce Adalia, una realtà vitivinicola di 5 ettari che opera in regime biologico nella Val di Mezzane e si propone come espressione di un concetto agricolo giovane ed innovativo. In linea con questo spirito di rinnovamento del brand, è stato indetto un concorso in collaborazione con gli studenti under 25 degli istituti superiori e professionali di grafica per l’ideazione di un nuovo logo. Una giuria tecnica composta dal Capo Ufficio Stampa di Veronafiere Carlo Alberto Delaini, Marinella Camerani, il grafico Marco Fogliatti, la giornalista Laura Zanoni e l’esperta in comunicazione Cecilia Zanasi, ha valutato un centinaio di progetti giunti in cantina da tutta Italia e decretato i loghi di cinque finalisti. Il 30 novembre, la studentessa Michela Follador, grazie al suo logo che raffigura una coccinella (Adalia Bipuntacta) all’interno di un nido, è stata eletta vincitrice del concorso e di un premio di 500 euro, mentre al suo Istituto superiore è stato assegnato un buono del valore di 1.500 euro spendibile in materiale grafico e/o didattico.

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