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In autunno Firenze diventa Wine Town

22 Luglio 2010 Civiltà del bere
Firenze città del vino o meglio Wine Town Firenze: è questo, infatti, il titolo dell’evento enologico internazionale in programma nelle piazze, nei palazzi e nei giardini del capoluogo toscano dal 30 settembre al 3 ottobre prossimi. Passeggiando per il centro storico gli enoappassionati si troveranno di fronte a un vero e proprio itinerario del vino italiano, con ben 10 tappe-degustazione. Ogni location, organizzata con stand espositivi per le Cantine produttrici, sarà collegata a un vitigno e a una tematica o "traccia" (Sangiovese-Tradizione, Aleatico-Il Vino spiegato ai bambini, Ansonica-Vino e architettura, Cabernet-Innovazione, Vermentino-Non convenzionale, Vernaccia-Agronomia/ecosistema, Merlot-Vino e arte, Syrah-Le Capitali del vino, Moscato-Agorà e Chardonnay-Vino e grande cucina) con percorsi sensoriali e dibattiti dedicati alle grandi etichette del made in Italy. In particolare, Piazza Pitti ospiterà le altre otto Capitali del vino, oltre a Firenze: Bilbao, Bordeaux, Christchurch, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco, presenti con le loro migliori bottiglie e del materiale turistico. A gestire le degustazioni saranno i sommelier dell’Ais Toscana, partner della manifestazione. «La nostra associazione è presente nel comitato di Wine Town Firenze», ha dichiarato il presidente Osvaldo Baroncelli, «con l’intento di promuovere e valorizzare il Paese e i suoi prodotti. I nostri sommelier saranno i comunicatori del vino, da sempre posti tra il produttore e il consumatore, in sinergia con le istituzioni e gli enti per offrire un’immagine nuova e accattivante della vitivinicoltura italiana». Delle Wine Card, ovvero delle tessere prepagate e ricaricabili da 10 a 30 euro, permetteranno di partecipare alle degustazioni ma anche di visitare i musei comunali e utilizzare gli autobus e i parcheggi durante tutti i giorni della kermesse.

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