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Il Miglior sommelier Aspi 2014 è Salvatore Salerno

6 Ottobre 2014 Civiltà del bere
Salvatore Salerno merita il titolo di Miglior sommelier d'Italia 2014 per l'Aspi - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. La proclamazione è avvenuta ieri al termine della tre giorni organizzata dall'Aspi in Trentino: l'Istituto di Formazione Professionale Alberghiero e Alta Formazione di Roncegno Terme ha ospitato una convention dedicata alla figura professionale del sommelier, e le fasi conclusive del concorso annuale. Si partiva dalle semifinali, che hanno visto la partecipazione di nove abili concorrenti. Ma sul podio ne sono rimasti tre: insieme a Salerno, i sommelier Daniele Arcangeli, secondo classificato, e Marco Grassi in terza posizione. UN VINCITORE, ANZI DUE - Sommelier del ristorante Joel Robuchon all'Hotel Metropole di Montecarlo (due stelle Michelin), Salvatore Salerno vince il prestigioso titolo dopo aver già dato prova di sé nelle precedenti edizioni del concorso (nel 2012 aveva guadagnato il secondo posto). Daniele Arcangeli, che lo segue al secondo gradino, ha vinto il Premio Birra Moretti 2014 per l'abbinamento creativo con la birra (svolto in contemporanea al concorso Aspi, per la prima edizione). Viareggino di nascita, dopo importanti esperienze in Italia e all'estero (dal Principe di Forte dei Marmi al Badrutt's Palace di St. Moritz) Arcangeli lavora in Toscana come sommelier consulente per la ristorazione. CHI HA VALUTATO LA PROVA - La giuria del concorso, presieduta da Marco Larentis, comprendeva: Piero Sattanino (Miglior sommelier del Mondo nel 1971), l'enologo Giorgio Grai, Ivan Persolja (presidente dell'Associazione dei sommelier slovena), Davorin Skarabot (membro del direttivo dell'Associazione slovena), Claudia Moriondo (esperta di alimentazione ed enogastronomia), il direttore di Confcommercio Trentino Giovanni Profumo, l'assessore provinciale all'Istruzione Loredana Camin, Federico Samaden (dirigente degli Istituti di Rovereto e di Levico Terme), il presidente Fiepet Massimiliano Peterlana, il giornalista Giorgio Colli, Nino Pappalettera (responsabile dei Coordinatori locali Aspi) e il ristoratore milanese Niccolò Silini.

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