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Wine in Progress. Il 47° Congresso nazionale Ais a Firenze

8 Novembre 2013 Emanuele Pellucci
È già stato definito l’evento più glamour dell’autunno fiorentino quello che si terrà nel capoluogo toscano il prossimo fine settimana (16-17 novembre) alla Stazione Leopolda. Debutta infatti Wine in Progress, un evento imperdibile per gli amanti del vino e del buon cibo e che ha come fulcro lo svolgimento del 47° Congresso nazionale Ais. Saranno due giorni intensi, ricchi di appuntamenti, dove è prevista la partecipazione di varie migliaia di addetti ai lavori, a cominciare naturalmente dai sommelier di tutta Italia, e appassionati. PER LA PRIMA VOLTA A FIRENZE - Nonostante la Toscana sia la terza regione (dietro Lombardia e Veneto) come numero di iscritti e che proprio a Firenze 40 anni fa fu firmato lo statuto dell’associazione, è la prima volta che qui si tiene il congresso nazionale dei sommeliers Ais. Attualmente sono circa 30 mila gli iscritti all’associazione (un terzo delle quali donne), dove la maggioranza appartengono alla fascia d’età compresa tra 40 e 50 anni. «Non solo i corsisti sono attualmente circa 15 mila», ha spiegato il presidente nazionale Antonello Maietta presentando l’evento alla stampa all’Enoteca Pinchiorri di Firenze, «ma la competenza dei nostri sommelier fa sì che siano sempre più richiesti dalla ristorazione di alto e altissimo livello in tutto il mondo». Sullo stesso tono il presidente Ais Toscana, Osvaldo Baroncelli, che ha sottolineato come «oltre al campione del mondo in carica, l’aretino Luca Martini, dalla nostra regione provengono anche tutti e tre i finalisti del Miglior Sommelier d’Italia 2011, con vincitore il lucchese Gabriele Del Carlo». L'ESORDIO DI "WINE IN PROGRESS" - Ed ecco che intorno al Congresso Ais è stato creato il “contenitore” Wine in Progress, anche per dare continuità alle passate edizioni di Eccellenza di Toscana, la manifestazione dedicata dall’Ais ai produttori toscani che hanno ricevuto 4 e 5 grappoli dalla guida Bibenda. L’evento della Stazione Leopolda è dunque un contest che calamita le varie attività istituzionali: dall'assemblea dei soci alla riunione dei delegati, allargando la partecipazione ai produttori di vini e perfino a quelli di oli extravergini e di prodotti tipici, che complessivamente saranno oltre 200. IL PROGRAMMA E I PROTAGONISTI - Il programma della “due giorni” fiorentina prevede anche varie verticali di prestigio con protagonisti Tignanello, Ornellaia, Sassicaia, Pergole Torte, Chianti Classico Castello di Monsanto Il Poggio, Rubesco Vigna Monticchio, i Barolo di Rinaldi, Voerzio e Vajra, le bollicine di Giulio Ferrari e anche Champagne. Personaggi del mondo dell’imprenditoria e dello sport racconteranno le loro esperienze nel mondo del vino: tra loro Oliviero Toscani, Francesco Illy, Jarno Trulli e Francesco Moser. Sotto la guida del professor Attilio Scienza si parlerà anche di “vino e clima” e di come il mutamento climatico possa influenzare la qualità di un vino. A Wine in Progress sarà inoltre possibile acquistare in tempo reale con carta di credito i prodotti degustati (oltre 200 le etichette in degustazione libera: ingresso 20 euro, soci Ais 10 euro), che saranno consegnati direttamente a casa. Programma completo e prenotazione verticali su: www.congressonazionaleais.it

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