In Italia

In Italia

Dall’Italia 6 nuovi aspiranti Masters of Wine

6 Giugno 2013 Elena Erlicher
Ecco i nomi dei sei ammessi al Masters of Wine Study Program, un impegnativo percorso formativo della durata di tre anni che conduce alla prova di ammissione all’Institute of Masters of Wine. Si tratta di Jacopo Fanciulli, consulente enogastronomico, David Tomatis di Pio Cesare, Jgor Marini, export manager di Castello Banfi, Yoni Westendorp di Tasca d'Almerita, Lorenzo Zonin, Giampaolo Paglia, direttore di Poggio Argentiera. LA SELEZIONE DELLA MASTER CLASS - Tutti hanno partecipato alla seconda edizione nazionale della Master Class il corso intensivo propedeutico per conseguire il titolo MW che si è svolto dal 15 al 17 marzo al Palas Cerequio Barolo Cru Resort di La Morra (Cuneo) di proprietà della Cantina Michele Chiarlo (leggi anche Altri 23 italiani provano a diventare Masters of Wine). In 23 si sono impegnati nella tre giorni di lavori, con 11 sessioni tra workshop, degustazioni, lezioni e tutorial guidati dai Masters of Wine Lynne Sherriff, Jane Hunt, Mai Tjemsland e Fiona Morrison. Ma solo in sei – si è saputo da Londra ieri – hanno superato la prova per accedere al corso di studi dell'Institute of Masters of Wine. Salgono così a 11 gli aspiranti alla prestigiosa carica che arrivano dal nostro Paese, otto italiani più tre. Coloro che tra pochi giorni affronteranno le prima prova d'esame dell'Istituto sono Anastasia Roncoletta di Allegrini, Roberto Anesi del wine restaurant El Pael di Canazei (Trento) e Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere.

In Italia

Dalla F1 al vino: Eleusi è l’altra vita lenta di Mattia Binotto

L’ex team principal di Ferrari, oggi responsabile della grande operazione Audi in […]

Leggi tutto

Il nuovo stile di Sapaio, con vista sul Giglio

Una mini verticale del bolgherese Sapaio, rosso di ricerca – anche personale […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: inclusivo e integro 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Tedeschi con La Fabriseria e Marne 180 cerca dettaglio e longevità

Attraverso una verticale di due storiche etichette, un Valpolicella Classico Superiore e […]

Leggi tutto

Le Manzane: le cinque anime di Springo

Una collezione di bollicine Conegliano Valdobbiadene moderne e ricercate, che celebrano il […]

Leggi tutto

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati