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Al Boroli Wine Forum soluzioni concrete per conquistare la Cina

8 Marzo 2013 Elena Erlicher
La quarta edizione del Boroli Wine Forum, l'evento in programma oggi alla Cantina La Brunella – di proprietà della famiglia Boroli – Castiglione Falletto (Cuneo), ha come tema principale “Vino e Architettura: la cultura italiana conquista la Cina”. Tanti i relatori e gli ospiti da tutto il mondo che analizzano insieme il mercato del Sol Levante, una piazza in così forte espansione per il vino italiano. Tra i volti noti al grande pubblico, Bruno Vespa è il moderatore della giornata e sono previsti gli interventi del critico Antonio Galloni, che di recente ha lasciato Robert Parker (The Wine Advocate) per lanciare la sua piattaforma multimediale www.antoniogalloni.com; del direttore generale di Tenute dell'Ornellaia Leonardo Raspini; dell’architetto Massimo Roj, già da tempo impegnato in Cina con il Progetto Cmr; di Lam Kong di Purple Jade e del giornalista Yue Cheng di China Central Television; di Florian Schmied della Tucher & Smith Trading. Tra le istituzioni sono presenti anche il presidente del Piemonte Roberto Cota e il console generale cinese a Milano Liang Hui. UN FORUM PER LA COOPERAZIONE ITALIA-CINA - Focus di tutti gli interventi è quello di delineare – sulla base delle diverse prospettive analizzate – una nuova strategia per lo sviluppo della cooperazione tra Italia e Cina, incoraggiando le imprese a intraprendere un’ampia collaborazione tra il comparto produttivo del vino e quello delle infrastrutture necessarie allo sviluppo del business. Il Boroli Wine Forum si configua come una vera e propria tavola di lavoro, che vuole fornire soluzioni concrete per le aziende che intendono promuovere i loro vini sul mercato cinese. Per informazioni: www.boroliwineforum.it.

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