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Château d’Issan sigla l’intesa fra Cruse e Lorenzetti

6 Marzo 2013 Anna Rainoldi
Doppia proprietà per Château d’Issan: da oggi il capitale della tenuta – 53 ettari fra le Aoc Margaux, Haut-Médoc e Bordeaux Superieur – sarà condiviso al 50 per cento da Emmanuel Cruse e dal magnate Jacky Lorenzetti, che ha acquistato la quota dell’altro ramo di famiglia. In cambio per Cruse, altri due ruoli da managing director. EREDI E ACQUIRENTI - Fu l’omonimo Emmanuel Cruse, nonno dell’attuale proprietario, ad acquistare la tenuta ottocentesca nel 1945. L’eredità fu divisa equamente fra i due figli, Lionel e Roland, ma i discendenti di quest’ultimo oggi hanno scelto di cedere la loro parte al noto imprenditore del gruppo Foncia, da tempo attivo nel settore vinicolo. UN DIRETTORE PER TRE TENUTE - Emmanuel Cruse, Grand Maitre della Commanterie du Bontemps e direttore di Château d’Issan, assumerà presto anche la direzione delle altre due tenute di Jacky Lorenzetti, per cui è consulente da diversi anni. Lorenzetti, infatti, è proprietario di Château Lilion Ladouys (Saint Estephe) dal 2008, e del piccolo Château Pédesclaux a Pauillac, acquisito nel 2009.

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