In Italia

In Italia

La nostra app “Top of the Italian Wine Guides 2011” ha vinto il Premio Iab Mixx Italia 2012

24 Gennaio 2012 Civiltà del bere
Top of the Italian Wine Guides 2011 di Civiltà del bere, l’app per i-Phone che raccoglie i 1.732 vini più apprezzati dalla critica enologica nazionale - Veronelli, Maroni, Ais, Slow Wine, Gambero Rosso e L’Espresso, si è aggiudicata il primo posto al Premio Iab Mixx Italia 2012 come Miglior Mobile platform or app (vedi video di presentazione del concorso). La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri presso la Magna Pars di via Tortona a Milano. Hanno ritirato l’ambito riconoscimento Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, Paolo Pascolo e Matteo Esposito, de Imille, agenzia specializzata in media digitali, che si è occupata della progettazione e dello sviluppo dell’App. «Per Civiltà del bere è un riconoscimento particolarmente importante», ha commentato Alessandro Torcoli, «perché sancisce il nostro stile di informazione, che intende fornire strumenti utili ai professionisti del vino e ai wine-lover, ma soprattutto decreta il passaggio generazionale di una rivista storica, fondata nel 1974, che riesce a mantenersi in perfetta sintonia con i tempi, con i linguaggi e con i nuovi mezzi di comunicazione   Alla sua prima edizione, lo Iab Mixx Italia 2012 è la versione nazionale di uno dei maggiori concorsi statunitensi dedicati alla comunicazione digitale. L’obiettivo è la valorizzazione dell'innovazione creativa e dell'efficacia della divulgazione sui nuovi mezzi digitali. A decretare i vincitori è stata una giuria tecnica composta da quattro esponenti dell’associazione IAB (Interactive Advertising Bureau), quattro giornalisti di settore, un blogger, un rappresentante ADCI (Art Directors Club Italiano), un membro di AssoComunicazione e un socio UPA (Utenti Pubblicità Associati). L’agenzia Imille si è occupata della progettazione e sviluppo, trasformando il nostro ormai celebre Il Top delle Guide dei Vini, dedicato alle eccellenze vinicole annuali, in una piattaforma di immediata consultazione, con vari parametri per la selezione delle etichette e la classifica dalle 6 eccellenze su 6 Guide, alle 5 su 6, 4 su 6 e così via, fino ai vini segnalati da un’unica pubblicazione. Il sistema prevede inoltre, per i più “fanatici” del settore, la possibilità di una ricerca per regione, denominazione d’origine, vitigno, produttore e addirittura per enologo. «Abbiamo voluto un’interfaccia semplice ma potente», ha spiegato Matteo Esposito, «capace di offrire all’utente un viaggio tra i migliori vini italiani con una navigazione “relazionale” tra tutti i parametri che descrivono un vino o una cantina. Il risultato è una guida di veloce consultazione ma anche un’esperienza didattica molto interessante con migliaia di active users che la consultano giornalmente». Top of the Italian Wine Guides 2011 fin dalla sua uscita nell’Aprile scorso ha riscosso subito un importante successo di pubblico. Ha raggiunto in pochi giorni la pole position delle App per iPhone più scaricate in Italia nella categoria Moda e Tendenza ed è entrato nella top ten assoluta delle App gratuite. Top of the Italian Wine Guides 2011 è uno strumento completo, utile e divertente da portare sempre con sé e consultare in ogni occasione, per lavoro o per semplice diletto.

In Italia

Le Unità geografiche del Chianti Classico: Vagliagli mediterranei

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Un quarto di secolo di Argentiera a Bolgheri

Una verticale del vino ammiraglia, Bolgheri Superiore, per ricordare la storia della […]

Leggi tutto

Tutte le medaglie di WOW! 2026

Ecco a voi i vincitori, con qualche riflessione su come organizziamo questa […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: i tre volti del Pinot e le loro espressioni

L’approfondimento sulle principali varietà che compongono questa grande famiglia di vitigni (Pinot […]

Leggi tutto

Il Timorasso ha un nuovo interprete, Pio Cesare

Dopo anni di sperimentazioni nasce il Colli Tortonesi Derthona Timorasso Riserva Doc […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: il Conegliano Valdobbiadene e il clima che cambia

Valorizzare le vecchie viti e le micro-aree collinari (leggi Rive), progettare il […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: l’accogliente diversità di San Donato in Poggio

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: la voce dei “tenori del vino italiano”

Abbiamo chiesto a Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan, […]

Leggi tutto

Palmento Costanzo: un Wine Club per vivere e sentire l’Etna

L’antico edificio di vinificazione è anche uno spazio dedicato alla degustazione e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati