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Cantina Rauscedo: sessant’anni di storia celebrati con la nascita di Elia

23 Agosto 2011 Civiltà del bere
Una storia lunga sessantanni, fatta di passione, impegno, lungimiranza, carattere. E' la storia della Cantina Rauscedo (comune di San Giorgio della Richinvelda, provincia di Pordenone), che recentemente ha celebrato il significativo traguardo in un evento che ha riunito soci, autorità, fornitori, clienti e amici nella storica sede, la stessa struttura che nel 1951, lavorando praticamente giorno e notte, 200 soci costruirono in una corsa contro il tempo per accogliere le proprie uve nella prima vendemmia della cooperativa. Una cantina “fai da te”, come ha ricordato con orgoglio il presidente Alfredo Bertuzzi: i fondatori infatti non appaltarono la costruzione ad un'impresa edile, ma si organizzarono sotto la guida di un capo mastro e di un ingegnere, prima nel produrre i materiali e successivamente nel costruire, in un solo mese, la prima ala della Cantina e le vasche per la produzione del vino. Da quei 200 pionieri nacque una cantina che è oggi, con una produzione annua di 142 mila ettolitri di vino, la seconda realtà in tutto il Friuli Venezia Giulia. L'evento per il sessantesimo anniversario di Cantina Rauscedo è stato anche l'occasione per fare il punto sulla situazione del panorama vitivinicolo locale, il quale, da sempre produttore di grandi rossi e ottimi bianchi, negli ultimi anni sta proponendo delle eccellenti varietà di Prosecco. Il tutto sotto l'egida di "Carattere friulano" ®, marchio registrato della Cantina che accompagna ogni suo vino nel mondo, certificando la sua filiera di produzione. Negli ultimi anni la cooperativa ha percorso strade significative di rinnovamento. Prima il raddoppio del volume di vino prodotto: dal  1997 al 2007 si è passati da 50 mila quintali di uva raccolta a 100 mila e sono state investite cifre importanti in ampliamento e ammodernamento tecnologico. Poi, ed è storia recentissima, il rinnovamento dell'immagine, del packaging e della comunicazione, mantenendosi però – come sottolinea il responsabile marketing Michele Leon - sempre fedeli alla tradizione e al carattere di Rauscedo. La festa del 60° è stata impreziosita dalla presentazione di Elia, il nuovo vino da meditazione della cooperativa vitivinicola. È dedicato alla memoria di Elia Crovato, classe 1892, cavaliere di Vittorio Veneto e podestà di San Giorgio della Richinvelda, fondatore e primo presidente della Cantina dal 1951 al 1969. L'Elia nasce da una vendemmia tardiva di uve Verduzzo e Traminer accuratamente scelte nei migliori vigneti a nord dell'abitato di Rauscedo. Terre brulle, uniche, caratterizzate da una bianca distesa di sassi che, rilasciando il calore accumulato durante il giorno, mantengono una temperatura più calda durante la notte, rendendola mite.  

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