In Italia

In Italia

Luca Gardini chiude l’era “Cracco”

11 Aprile 2011 Civiltà del bere
Ieri Luca Gardini ha lasciato il ristorante milanese di Carlo Cracco dove lavorava dal 2005. Il campione del mondo Wsa ha deciso che per lui era arrivato il momento dell’autonomia, come ci ha spiegato: «Si è chiusa la mia esperienza con Carlo che considero comunque come un papà e un amico. Ma ho un grande desiderio di lavorare libero da legami professionali. Per questo ho deciso che farò il consulente e porterò il vino italiano di qualità in giro per il mondo». Tra i suoi progetti ci sono già una serie di visite in Brasile, a Hong Kong e a Shanghai oltre che collaborazioni in Italia che però non ci ha ancora voluto rivelare. «Nel mondo mi presenterò come Luca Gardini, ambasciatore dell’enogastronomia italiana». Rispetto allo stato di salute del vino nei ristoranti stellati italiani Gardini ci ha detto: «Grazie al lavoro di sommelier competenti e preparati, il grande vino italiano gode di ottima salute all’interno dell’alta ristorazione. Ma perché prosegua tutto questo è necessario che si continui e si migliori la sinergia tra vino e ristorazione».

In Italia

Enoteca Cotti, rinascita di un’icona milanese

La storica bottega del vino meneghino cambia proprietà, dalla famiglia Cotti al […]

Leggi tutto

Banfi Piemonte a Strevi: breve, ma significativo viaggio nell’Alta Langa

A tu per tu con Antonio Massucco, l’enologo che cura la Cantina […]

Leggi tutto

L’essenziale nella Collezione Rive Extra Brut di Andreola

Un cofanetto esclusivo riunisce tre etichette simbolo dell’azienda della famiglia Pola, tra […]

Leggi tutto

Cortona e Syrah: la simbiosi vitigno-terroir raccontata da tre produttori della Doc

Fabrizio Dionisio, Baldetti e Tenuta Angelici sono tre aziende diverse per storia […]

Leggi tutto

Cantina Sankt Pauls celebra il Pinot bianco

La cooperativa altoatesina ha presentato a Milano l’edizione 2023 del Kalkberg. È […]

Leggi tutto

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati