Nerello Mascalese 70%, Frappato 30%
I vigneti si trovano nel comune di Vittoria, a 240 metri di altezza. Il Nerello Mascalese viene vendemmiato nella prima metà di settembre, il Frappato a fine mese. Dopo la raccolta, le uve sostano in cella frigo per una notte. Diraspatura, pigiatura soffice, macerazione a freddo per circa 4 ore e 1 notte in vasca d’acciaio a circa 10 °C. Segue una fermentazione di 12 giorni a 17 °C, assemblaggio e affinamento sur lies per 3 mesi prima dell’imbottigliamento.
Non una novità assoluta, ma un cambio di uvaggio per questo rosé elegante e territoriale. Fino all’edizione 2024, le uve di riferimento erano il Nero d’Avola e il Frappato; dalla vendemmia 2025 il primo è stato sostituito dal Nerello Mascalese. Di colore cerasuolo brillante, ha un bouquet floreale (rosa canina) e fruttato (fragolina, ribes, melograno, arancia amara) cui seguono note di rosmarino, carrube e richiami minerali. In bocca l’acidità è vibrante e ben integrata. Il corpo è snello, la beva succosa e fruttata, con un finale sapido. È certificato biologico e vegano.