Passerina 100%
Dai vigneti di Ripatransone (Ascoli Piceno) in Contrada Paggiole situati tra i 280 e i 400 metri di altitudine. I terreni sono misti e sciolti con presenza di calcare; 4.000 ceppi per ettaro con potatura a Guyot e resa di 90/100 quintali per ettaro. Dopo la vendemmia, i grappoli selezionati vengono stoccati in celle frigorifere dai 5 ai 10 giorni a 0 °C. Segue una diraspatura e spremitura soffice in assenza di ossigeno con resa di circa il 50%. Fermentazione a 15 °C per 1 mese, affinamento con bâtonnage in acciaio per 2-3 mesi.
Tempo di restyling per questa storica referenza dell’azienda Le Caniette che ha rinnovato il suo packaging con l’obiettivo di avvicinarsi maggiormente alle nuove generazioni di consumatori. I principali cambiamenti riguardano l’adozione del tappo Stelvin e la scelta di un label di dimensioni più piccole che lo rende più minimal ed elegante. Sulla retroetichetta è stato posizionato un qr code che punta a una playlist Spotify dedicata, pensata per accompagnare la degustazione con un’esperienza multisensoriale. «Non più solo vino, ma un momento da vivere con gusto e musica», sintetizza il titolare Giovanni Vagnoni. «Con questo restyling vogliamo avvicinarci ai giovani, offrendo loro un vino che non è solo da bere, ma da vivere. La musica e il vino sono linguaggi universali: unirli significa creare emozioni e momenti indimenticabili».
Nel calice un bianco sapido, di colore giallo paglierino, con un intenso bouquet di fiori d’acacia, pera, arancia, ed erbe balsamiche. In bocca la freschezza dà grinta a un sorso di buona morbidezza e persistenza.