Prospettive, orientamenti, trend e strategie per affrontare un mercato sempre più complesso, veloce e incerto. Le considerazioni di Pietro Pellegrini, Luca Cuzziol, Carlo Alberto Sagna, Alessandro Sarzi Amadé e Corrado Mapelli (Gruppo Meregalli)
Fare previsioni sul futuro del vino (e sul futuro in generale) è difficile. Gli equilibri geopolitici ed economici diventano sempre più instabili, tra conflitti internazionali e querelle commerciali, a cui si sommano gli ormai frequenti eventi estremi legati al cambiamento climatico, con il loro carico di danni all’ambiente, vigneti inclusi. L’anno appena cominciato ha aggiunto nuove incertezze e preoccupazioni: dal blitz militare Usa in Venezuela alla questione Groenlandia, passando per gli scontri in Iran e l’approvazione (poi congelata) dell’accordoUe-Mercosur, solo per citare alcuni fatti di portata globale.
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