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Jean-Louis Chave premiato enologo dell’anno dai Master of Wine

20 Maggio 2022 Anna Rainoldi
Jean-Louis Chave premiato enologo dell’anno dai Master of Wine

Jean-Louis Chave ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Winemakers’ Winemaker 2022 dall’Institute of Masters of Wine a ProWein. Nei suoi vini il sense of place dell’Hermitage e del Rodano settentrionale.

Dopo Angelo Gaja, insignito del titolo nel 2019, e due anni di fermo causati dalla pandemia, l’Institute of Masters of Wine premia a ProWein un nuovo enologo dell’anno. È Jean-Louis Chave, 16esima generazione di una famiglia che produce vino in Côtes du Rhône da oltre cinquecento anni.

Jean-Louis Chave: “Nel vino va trasmesso il sense of place“

«Sono orgoglioso di ricevere questo premio da parte dei Masters of Wine, che ammiro molto», ha dichiarato Jean-Louis Chave il 16 maggio a ProWein, nel corso della cerimonia di premiazione. «È impossibile fare un vino da un vigneto che non ti ispira; un buon enologo dovrebbe saper trasmettere il sense of place. Il concetto va oltre la tecnica: è la profonda comprensione del terroir e della sua storia che cerco di esprimere nelle mie bottiglie».

Un’icona del Rodano

Jean-Louis è guida l’omonima azienda di famiglia dal 1992, dopo gli studi all’Università del Connecticut e una laurea in enologia alla UC Davis in California. Dai 15 ettari di proprietà sulla collina dell’Hermitage provengono i suoi vini più pregiati e iconici; ma negli anni Novanta ha reimpiantato anche i filari della tenuta storica di famiglia a Saint-Joseph, abbandonati a inizio Novecento dopo l’arrivo della fillossera. Sempre suo è il progetto della collezione négociant JL Chave Selection, che raccoglie una selezione di vini rossi e bianchi del Rodano settentrionale.

Winemakers’ Winemaker, i migliori enologi secondo l’IMW

Dal 2011 i Master of Wine attribuiscono ogni anno il titolo di Winemakers’ Winemaker a un enologo che si distingue per gli “eccezionali risultati nella produzione del vino”. La giuria che individua i professionisti meritevoli è composta da enologi MW e dai precedenti vincitori del premio: oltre ad Angelo Gaja, Peter Sisseck (2011), Peter Gago (2012), Paul Draper (2013), Anne-Claude Leflaive (2014), Egon Müller (2015), Alvaro Palacios (2016), Eben Sadie (2017) e Jean-Claude Berrouet (2018).

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