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6 milioni di euro per promuovere il Chianti in Canada e Usa

30 Aprile 2020 Civiltà del bere

Il Consorzio Chianti Docg annuncia una gara da 6 milioni di euro per finanziare la promozione oltreoceano, a supporto della ripresa commerciale in Usa e Canada. Sarà possibile aderire fino al 12 maggio.

L’economia del vino italiano oggi versa in condizioni a dir poco negative. «I provvedimenti del Governo in campo tributario-fiscale, in materia previdenziale e nel campo del credito sono largamente insufficienti. Per ripartire dobbiamo lavorare e vendere», ha sottolineato il presidente del Consorzio Giovanni Busi. Ma il Consorzio Chianti scommette sul futuro e rilancia con 6 milioni di euro da destinare alla promozione in Canada e Usa, bacini target cruciali per l’area extra-Ue.

Per rafforzare la presenza in Canada e Usa

Il Consorzio, come capofila e in partenariato con il Consorzio Formaggio Asiago Dop, il Consorzio tutela Asti Docg, il Consorzio del Pinot Grigio delle Venezie Doc e il Consorzio Pecorino Sardo Dop ha lanciato una gara europea per selezionare soggetti da inserire nello sviluppo di una campagna di informazione e promozione da realizzare nel triennio 2021-2024, così da rafforzare la propria presenza sui mercati canadese e statunitense e risollevare le sorti dei prodotti agroalimentari italiani. Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative di rafforzamento della competitività del settore agricolo dell’Unione Europea e verrà proposto il prossimo 3 giugno alla Commissione per ottenere il finanziamento.

Un momento difficile per le Cantine del Chianti

«Il blocco alle esportazioni provocato dalla pandemia di Covid-19 ha generato ripercussioni pesanti sui produttori del Chianti. Improvvisamente hanno perso tutti gli sbocchi sia sul mercato interno (con la chiusura di bar, enoteche, ristoranti) che su quelli stranieri. Prosciugati i ricavi, con il vino invenduto, le imprese devono però continuare a sostenere i costi; non è ovviamente possibile abbandonare i campi, dove si deve seguire il ciclo vegetativo delle piante», precisa Busi, presentando l’importante progetto del Consorzio per il rilancio nel nord America.

Giovanni Busi, presidente del Consorzio Chianti Docg

Scommettiamo sul futuro

Oggi, spiega il Consorzio, possiamo scommettere sul futuro attraverso una campagna di comunicazione che promuova nei consumatori statunitensi e canadesi il riconoscimento della qualità del vino Chianti. La ripresa commerciale in questi due mercati sarà cruciale per la ripartenza delle vendite e quindi per la sopravvivenza di centinaia di imprese agricole. Il termine per l’invio dei progetti e delle offerte è fissato per le ore 12 di martedì 12 maggio.

I documenti di gara sono consultabili sul sito www.consorziovinochianti.it

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