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Vini Alto Adige Doc. Eccellenza e sostenibilità a marchio europeo

17 Giugno 2019 Civiltà del bere
Vini Alto Adige Doc. Eccellenza  e sostenibilità a marchio europeo

La formula vincente, che rende inimitabili le etichette altoatesine, è il frutto di una specifica combinazione di fattori umani e ambientali. Insieme contribuiscono a creare in questo territorio montano privilegiato le condizioni ideali affinché nascano ottimi prodotti

I vini Alto Adige Doc si distinguono per i loro aromi primari, alla cui formazione contribuiscono l’ottima insolazione e l’elevata escursione termica in tutte le fasi fenologiche della vite. L’Alto Adige è una terra ad alta densità di vini Doc: più del 98% della superficie vitata è tutelata da questa certificazione. Alla base del carattere inimitabile dei vini Alto Adige Doc vi è un connubio perfetto tra fattori ambientali e umani. Il profondo rispetto per la natura, un modello agricolo basato su piccole aziende a carattere familiare e improntato alla cooperazione, l’occhio esigente e lungimirante: questi elementi sono la chiave per garantire un presente di qualità guardando a un futuro ancora migliore.

L’eccellenza nasce dai contrasti

I vini Alto Adige Doc devono la loro unicità all’area montana in cui hanno origine, punto d’incontro tra l’ambiente alpino e quello mediterraneo, nonché alla combinazione di valori tra loro contrapposti, quali: tradizione e innovazione, progettazione e intuizione, qualità e creatività, spontaneità e affidabilità.

I vigneti si trovano tra i 200 e i 1000 metri di quota

La varietà e l’alta qualità garantita

La peculiarità della produzione vinicola dell’Alto Adige consiste nell’ampia base ampelografica. I vigneti dove nascono i vini Alto Adige Doc, situati tra i 200 e i 1000 metri di quota, sono fortemente caratterizzati dall’ambiente montano e offrono una diversità climatica che negli ultimi due secoli ha permesso di introdurre nuovi vitigni, accanto a quelli tradizionali, fino ad arrivare a ben 20 varietà, tra cui: Lagrein, Schiava, Gewürztraminer, Pinot bianco, Sauvignon e Pinot nero.

Doc e Dop

Il termine Doc indica la Denominazione di origine controllata. È una sigla italiana utilizzata in enologia, che a livello europeo è rappresentata dal marchio Dop (Denominazione di origine protetta). I prodotti a marchio Dop devono attenersi a delle rigide regole stabilite nei disciplinari e le loro caratteristiche dipendono essenzialmente o esclusivamente proprio dalla loro origine geografica, come nel caso dei vini Alto Adige Doc.

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 2/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

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