Dall'Italia Dall'Italia Jessica Bordoni

Teroldego Mezzacorona Riserva 2009, la miglior annata di sempre

Teroldego Mezzacorona Riserva 2009, la miglior annata di sempre

Il Teroldego Rotaliano prima di tutto. Questo è l’impegno di Mezzacorona nei confronti di un vitigno storico che trova la sua casa ideale nel cuore delle Alpi Dolomitiche, dove sorge la Piana Rotaliana. Tra le maggiori realtà vinicole regionali con 2.800 ettari vitati, 1.500 soci e 45 milioni di bottiglie, Mezzacorona è uno dei marchi trentini più apprezzati in Italia e oltre i confini nazionali: l’export copre infatti più dell’80% del fatturato e interessa i mercati di oltre 60 Paesi. Nel 2014 il Gruppo cooperativo festeggerà i 110 anni di attività, (la fondazione risale infatti al 1904).

La sede del gruppo a Mezzocorona (Trento)

I MONOVARIETALI – Nei vigneti, allevati con la tradizionale pergola trentina, sono messe a dimora soltanto singole varietà in purezza – 14 tra vitigni autoctoni e internazionali – da cui nascono prestigiose etichette monovarietali. Le produzioni più significative riguardano il Pinot grigio, lo Chardonnay e il Müller Thurgau per le tipologie a bacca bianca; il Teroldego Rotaliano, il Marzemino e il Merlot per quelle rosse.

IL PRINCIPE DEL TRENTINO – Il “vino principe del Trentino”, come è soprannominato il Teroldego Rotaliano, è protagonista di tre etichette: il Teroldego Rotaliano Doc della linea Castel Firmian, il Teroldego Rotaliano Riserva Doc, e l’esclusivo Nos, Teroldego Rotaliano Riserva Doc.

Il presidente Luca Rigotti

LA RISERVA 2009 – Come precisa il presidente Luca Rigotti: «Il Teroldego Rotaliano Riserva Doc rappresenta l’altissima qualità perseguita da Mezzacorona ed è prodotto esclusivamente nelle migliori annate da uve accuratamente selezionate a mano dai nostri viticoltori. I vigneti di provenienza si trovano nelle zone classiche: Fron, Rauti, Camorzi e Sottodossi». È un vino di grande carattere e personalità. In seguito alla pigiatura si effettuano delicati rimontaggi durante la fermentazione alcolica, per trasportare nel vino le componenti aromatiche e coloranti contenute nelle bucce. La durata della fermentazione viene gestita in base all’annata ed è normalmente regolata a 25 °C. La maturazione si completa con una permanenza in barrique di rovere francese (Allier e Tronçais) per 12 mesi e con un altro anno in bottiglia prima della messa sul mercato. «La Riserva 2009», continua Rigotti, ai vertici del gruppo con il neodirettore generale Fabio Maccari, «porta con sé tutta l’anima del Trentino e si distingue per eleganza e rotondità. Dal punto di vista climatico, l’ottimo equilibrio vegetativo ha permesso di ritardare la vendemmia e raggiungere uno stato di maturazione delle uve vicino alla perfezione. Quest’annata sarà sicuramente ricordata come la migliore per il Teroldego Rotaliano dal 1979 a oggi».

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE – Di colore rubino intenso, al naso ha un profumo complesso di frutta rossa matura, mirtillo, prugne e ribes in particolare. Seguono decise note speziate tipiche del riposo in legno. Il corpo è pieno, armonico, con tannini avvolgenti e ben bilanciati. La produzione del Teroldego Rotaliano Riserva Doc si aggira attorno 100 mila bottiglie, che salgono a 200 mila nel caso del Teroldego Rotaliano Doc Castel Firmian mentre sono solo 10 mila per la Riserva Nos.

Indirizzo Cantina: via del Teroldego 1, Mezzocorona (Trento), tel. 0461.61.63.99, mail info@mezzacorona.it, www.mezzacorona.it.

Leggi anche il report di Civiltà del bere sull’enologia regionale Speciale Trentino.

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© Riproduzione riservata - 30/04/2013

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