Mondo

Mondo

Successo consolidato per il vino italiano negli Stati Uniti

13 Marzo 2012 Civiltà del bere
VINO ITALIANO ALLE STELLE IN USA - Anche per il 2011 il vino italiano negli Stati Uniti vede un trend di crescita positivo, con un incremento del 13% in quantità e del 16% in valore (2.508.790 ettolitri importati, per un valore di 1.248.491.000 dollari). L’Italian Wine & Food Institute, sulla base dei dati dell’Us Department of Commerce, riconferma il Paese in vetta alla classifica dell’export di vino in America, nel contesto di una generale crescita del settore: nel 2011 gli Stati Uniti hanno acquistato 8.842.300 ettolitri di vino straniero a 3.635.878.000 dollari (+6,8% in quantità e +10,8% in valore). CHI FRENA... - A consolidare il successo italiano concorre anche l’andamento negativo o altalenante delle quote di mercato di alcuni Paesi concorrenti, come l’Australia, in seconda posizione per le esportazioni verso gli Usa, che ha registrato una notevole riduzione del volume di affari (-13,6% per quantità e -9,4% per valore), o il Cile che, pur aumentando il valore delle vendite (+8%), ha visto diminuirne il volume (-3,3%). ...E CHI ACCELERA - È letteralmente esploso, invece, l’export vinicolo argentino, che con un aumento del 48,7% nei volumi (+21,6% di valore) ha scalato la graduatoria, diventando per il 2011 il terzo fornitore degli Stati Uniti. Completa il quadro dei maggiori Paesi esportatori la Francia, in quinta posizione, che registra un incremento del 5,7% in quantità e del 23% in valore, a conferma del costante aumento dei prezzi del vino francese. Anche la Spagna, sesta classificata, ha visto moltiplicarsi rapidamente volumi (+51,8%) e valore (+14%) delle vendite nel 2011, ma le prime cinque nazioni detengono ancora una quota di mercato complessiva pari all’83,1% in quantità e all’81,3% in valore. VOLUMI ESPONENZIALI - Secondo Lucio Caputo, presidente dell’Italian Wine & Food Institute, l’eccellente andamento delle esportazioni vinicole italiane è stato uno degli elementi di successo della XXVII edizione del Gala Italia a New York e Los Angeles: la Penisola esporta ormai più del triplo della Francia in quantità, e circa il triplo dell’Australia. Particolarmente positivo è l’andamento del mercato degli spumanti, altro primato dell’export italiano, che ha visto un incremento del 36,4% in quantità e valore.

Mondo

Viaggio in Georgia (2): riflessioni e incontri a Tbilisi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio in Georgia (1): il Kakheti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Château Rieussec, il Sauternes che sfida i luoghi comuni

Incontro con Saskia de Rothschild, presidente dei Domaines di famiglia, che ci […]

Leggi tutto

Domaine Alexandre Bonnet scandaglia l’anima profonda di Les Riceys

Siamo nella Côte des Bar, alle porte della Borgogna, il cui influsso […]

Leggi tutto

Louis Roederer, Vintage 2018, la verità del frutto

La potenza del Pinot noir di Verzy (Montagne de Reims) e la […]

Leggi tutto

Dom Pérignon: al debutto Vintage 2017, Rosé 2010 e il 2008 Plénitude 2

Tre nuove e affascinanti interpretazioni di questo Champagne leggendario che ha fatto […]

Leggi tutto

Com’è andata la vendemmia 2026 a sud dell’equatore?

Stabile la raccolta delle uve in Australia, primo Paese produttore australe. In […]

Leggi tutto

Albania: dal Kallmet al Pulsi al Ceruja sono tante le uve da scoprire

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Bollicine francesi: è l’ora del Crémant

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati