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Morto Augusto Reina, padre del Disaronno (e di Illva Holding)

20 Febbraio 2020 Civiltà del bere
Morto Augusto Reina, padre del Disaronno (e di Illva Holding)

Augusto Reina si è spento ieri a 79 anni, dopo il progressivo aggravarsi delle sue condizioni di salute. Salutiamo uno storico ambasciatore del made in Italy a livello internazionale, che ha portato il Disaronno ad essere “il liquore italiano più bevuto al mondo”.

Salutiamo un grande innovatore del settore spirits: è morto Augusto Reina, imprenditore lombardo alla guida del gruppo Illva Saronno Holding, che con passione ha saputo trasformare un’azienda familiare italiana in una realtà internazionale. 

Chi era Augusto Reina

Nato a Saronno l’11 giugno 1940, Augusto Reina era un uomo poliedrico, innamorato del proprio lavoro ma ricco di interessi e passioni: dalla musica classica all’arte contemporanea, dal volo a vela al calcio dilettantistico.  “Siamo fieri del nostro passato, ma altrettanto consapevoli che dobbiamo guardare avanti. Il nostro domani infatti prevede grandi opportunità ma anche grandi responsabilità”: in queste sue parole emerge l’animo del grande imprenditore e i valori aziendali che porterà avanti la famiglia Reina, insieme al management del gruppo, che già da agosto è alla guida delle diverse società del Gruppo Illva Saronno Holding.

Non solo Disaronno

Il gruppo Illva Saronno Holding è una multinazionale italiana a forte diversificazione strategica di business, leader nel mondo degli alcolici grazie a Disaronno, distribuito in oltre 160 Paesi, accanto ad altri celebri prodotti (Tia Maria, Rabarbaro Zucca, Artic Vodka, Isolabella Sambuca e Aurum). Il Gruppo produce e commercializza anche vini di qualità, nelle aziende siciliane Duca di Salaparuta, Corvo e Florio, e comprende la distilleria Royal Oak per la produzione e commercializzazione di whiskey irlandese.

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