In Italia

In Italia

L’itinerario didattico di Orme su La Court nel circuito di Expo 2015

23 Gennaio 2015 Civiltà del bere
Formare giovani che amino il territorio, lo sappiano apprezzare, conoscano il valore del suo patrimonio artistico e paesaggistico. Questi gli obiettivi dell'ultimo progetto dedicato al parco artistico di Michele Chiarlo, Orme su La Court: un percorso didattico ora parte del circuito di Expo 2015. L'itinerario, inserito fra quelli ufficiali dell'Esposizione Universale per il comparto Vivaio Scuole, contempla quattro diverse proposte, rivolte agli studenti della scuola primaria, secondaria, superiore e alle università. E la visita tra i filari della nota Barbera vedono la diretta partecipazione della famiglia Chiarlo, che da sempre si spende per valorizzare il parco artistico. LA FANTASIA DI LUZZATI - Con la collaborazione di un pool di professionisti, sono stati elaborati quattro percorsi didattici. Il primo, per i più piccoli, è "Viaggiando nel mondo delle fiabe di Lele Luzzati": l'artista genovese ha partecipato alla prima ideazione del parco artistico, realizzando anche le prime opere; le sue idee saranno base di partenza per i bambini, che costruiranno piccole scenografie ed elementi scenici accompagnati da un esperto del Museo Luzzati. Gli studenti di scuola primaria possono anche seguire il progetto "Le tradizioni enogastronomiche locali raccontate ai più piccoli", scoprendo le tipicità locali insieme a Laura Pesce, che condividerà i ricordi del padre Italo Pesce. L'ARTE POP DI UGO NESPOLO - Alle scuole secondarie è dedicato "Vedere per capire, capire per conoscere": un viaggio tra i filari alla scoperta dell’arte pop di Ugo Nespolo, accompagnati dall’artista Giancarlo Ferraris e da Stefano Chiarlo; l'opera del piemontese Ugo Nespolo “Porta sul Vigneto”, realizzata per il decennale del parco, sarà riprodotta dagli studenti con disegni dal vero che richiamino il tema. GLI SCRITTORI DEL NOVECENTO - Gli studenti superiori seguiranno "Dialoghi coi Piemontesi che hanno lasciato un'impronta": si parte dall'Archivio Visuale dei Piemontesi Illustri, un angolo del parco dedicato alle grandi personalità locali. In compagnia di Michele Chiarlo, Graziella Borgogno e Laurana Lajolo (figlia dello scrittore Davide Lajolo) leggeranno e interpreteranno alcuni brani di grandi scrittori piemontesi del Novecento (da Gozzano a Pavese, dallo stesso Lajolo a Fenoglio), coinvolgendo i giovani in un dialogo diretto con i protagonisti dei libri. RAPPRESENTARE IL PAESAGGIO - La proposta per le facoltà universitarie di architettura si traduce in un workshop di tre giorni: "Il paesaggio rurale, gli uomini e la terra". L'obiettivo è approfondire, nell’ambito del Parco d'Arte Orme su la Court, i temi della rappresentazione del paesaggio, per operare scelte progettuali coerenti con la tutela del paesaggio locale e della sua storia. Gli studenti realizzeranno un allestimento scenografico che permetta di sperimentare alcuni rudimenti di scenografia teatrale applicata a un lavoro paesaggistico in vigna. Gli elaborati finali saranno esposti presso il Museo Musarmo.

In Italia

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: fresco e identitario 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Farina Wines, sei annate dell’Amarone di Famiglia

In una verticale dell’etichetta di punta (vendemmie 2015, 2016, 2017, 2018, 2020 […]

Leggi tutto

Cesarini Sforza: 1673, Trentodoc specchio del terroir

Riserva, Rosé, Noir Nature e Millesimato: una collezione di quattro spumanti della […]

Leggi tutto

Pasqua: il sostegno al Teatro Romano di Verona e l’Hey French V edizione

Il 18 marzo la Cantina veneta ha presentato la sua attività di […]

Leggi tutto

Tenuta Roletto, focus sull’Erbaluce Metodo Classico

Si parte dai 24 mesi di affinamento sui lieviti, per spingersi fino […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati