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La Vernaccia nera ama solo Serrapetrona

14 Luglio 2019 Roger Sesto
La Vernaccia nera ama solo Serrapetrona

La Vernaccia nera è un vitigno originario delle colline di Serrapetrona, piccolo centro del Maceratese. I vigneti, impiantati a 500 m, risentono delle particolari condizioni climatiche di questo territorio. Nasce così un vino unico: spigoloso, profumato di frutti a bacca rossa, speziato di pepe nero.

L’aspetto che rende ancor più singolare la Vernaccia di Serrapetrona Docg, uno spumante rosso, dolce o secco, è la sua lunga maturazione, oltre i 18 mesi, e il suo metodo di produzione, che prevede l’appassimento delle uve e ben 3 fermentazioni che culminano con la presa di spuma secondo il Metodo Martinotti.

La Vernaccia nera dà il meglio di sé quando è fatta appassire

Quacquarini tutela la Vernaccia da più di 60 anni

Il riferimento per questa denominazione è l’azienda Alberto Quacquarini di Serrapetrona. «Negli ultimi anni», sottolinea Mauro Quacquarini, «la versione secca, più versatile negli abbinamenti e più in linea con i gusti dei consumatori, sta trovando maggiori riscontri, soprattutto fuori regione. Si tratta di una denominazione molto piccola, estesa su soli 75 ettari. Aspetto che alimenta la curiosità, ma che ne limita la conoscenza». Dal 1958 i Quacquarini operano con l’intento di diffondere e valorizzare la Vernaccia di Serrapetrona, proponendo anche altri vini ottenuti dallo stesso vitigno, come il Serrapetrona Doc e il Petronio, a sole uve di Vernaccia passita e affinato in barrique per 30 mesi.

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