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Chanel acquista un’azienda vinicola in Provenza

Chanel acquista un’azienda vinicola in Provenza

Domaine de l’Île entra a far parte del Gruppo Chanel. Ecco i dettagli del quinto progetto enologico della casa di moda francese sull’isola di Porquerolles, in Provenza.

Il gruppo di proprietà di Alain e Gérard Wertheimer prosegue la sua espansione nel settore enoico francese. Dopo l’acquisto di Château Berliquet a Saint Emilion, Chanel ha recentemente acquisito il provenzale Domaine de l’Île, finora di proprietà di Sébastien Le Ber. La tenuta – 34 ettari a conduzione biologica – produce vino dal 1980 sull’isola privata, acquistata nel 1910 dal nonno di Le Ber, l’avventuriero belga Francois-Joseph Fournier.

I vini di Domaine de l’Île

Syrah, Mourvèdre, Grenache, Tibouren, Cinsault e Rolle sono le principali varietà allevate. La produzione annuale è compresa tra i 20 e i 35 ettolitri a ettaro. La tipologia predominante è il rosato, che rappresenta il 70% della produzione e nasce da un blend di Grenache, Mourvèdre, Cinsault, Syrah e Tibouren. L’azienda produce anche un bianco da uve Rolle e un rosso da Syrah e Grenache.

Chanel da Bordeaux alla Provenza (con un assaggio di Napa)

Domaine de l’Île è la quinta tenuta vinicola a entrare nel Gruppo Chanel, che possiede già tre Maison bordolesi – Château Berliquet e Château Canon a Saint-Emilion, e Rauzan-Ségla a Margaux – oltre a St. Supéry Estate Vineyards & Winery in Napa Valley. Sarà Nicolas Audebert, già capo enologo responsabile della produzione vinicola delle altre proprietà francesi, a occuparsi personalmente anche di questo progetto.

Château Canon, proprietà del gruppo Chanel a Saint-Emilion


Un futuro sempre più bianco: Chanel punta sul Rolle

Audabert ha raccontato a thedrinksbusiness.com che le trattative per l’acquisto di Domaine de l’Île sono in corso da due anni. Le condizioni finanziarie dell’operazione non sono state rese note, ma il precedente proprietario – Sébastien Le Ber – continuerà a essere azionista di minoranza della società. Per quanto riguarda il futuro, l’enologo ha confermato che si concentrerà sui vitigni tradizionali provenzali, ma al contempo vorrebbe estendere l’area vitata di Rolle, per incrementare la produzione di vino bianco della tenuta.



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© Riproduzione riservata - 28/10/2019

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