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Albanella, perla del Pesarese

11 Giugno 2019 Roger Sesto
Albanella, perla del Pesarese

La diffusione dell’Albanella, rara cultivar marchigiana, è strettamente legata al Pesarese; rientra nel Colli Pesaresi Bianco Doc (sottozona) Roncaglia per un massimo del 75% dell’uvaggio.

Il grappolo è cilindrico, di medie dimensioni, allungato, alato, dagli acini piccoli, sferoidali, con buccia poco pruinosa, spessa, giallo-verdolina. Ne scaturisce un vino di corpo, assai minerale, potenzialmente longevo. Tra i principali interpreti di questo vitigno, da citare Tenuta Carlini di Fiorenzuola di Focara (Pesaro Urbino), a conduzione biologica.

Tipici grappoli cilindrici di Albanella

Pianeta Bianco, da due ettari di viti cinquantenni

Il loro Pianeta Bianco, Colli Pesaresi Doc, inizialmente frutto di un blend di Albanella (75%) e Sauvignon, è oggi invece prodotto in purezza, per meglio esaltare vitigno e terroir. Spiega Andrea Carlini: «La vendemmia manuale si svolge nella prima settimana di settembre. Le uve nascono da una vigna cinquantenne di 2 ettari, che stiamo estendendo in altre aree attigue grazie a un lavoro di selezione massale. Potremmo acquistare uve da altri vigneti del Pesarese, ma temiamo non diano gli stessi risultati in termini di complessità, identitarietà e mineralità, così preferiamo procedere per gradi e limitarci per ora a una produzione molto ridotta di questo nostro vino».

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