In Italia In Italia Anita Franzon

Weekend in Gallura tra Vermentino e mare

Weekend in Gallura tra Vermentino e mare

Arriviamo in Sardegna con il traghetto che approda alle prime luci dell’alba, tra i gabbiani che sorvolano il porto e i profumi che l’isola emana dalle sue sponde. È un’esperienza che, prima o poi, va vissuta. Per chi viene da Nord, la porta della Sardegna è la Gallura, famosa non soltanto per le spiagge bianche e le feste della Costa Smeralda, ma anche per i vini freschi, profondi e ricchi. Il Vermentino di Gallura è l’unica Docg sarda. Perché qui tra le rocce e il mare, il vento e la macchia mediterranea scaldata dal sole, si creano ogni anno le condizioni necessarie per la crescita di ottime uve e la produzione di vini riconoscibili e dalla forte personalità.

L’ambiente ideale per il Vermentino

roccia elefante Gallura

La caratteristica roccia gallurese a forma di elefante

Il Vermentino ha bisogno di sentire la terra e il mare. Diffuso in gran parte della costa tirrenica, dalla Liguria alla Toscana, alcune tesi ne conducono l’origine alla Spagna, altre ricerche, invece, fanno riferimento a una discendenza mediorientale. Sarebbero stati i greci a portare il Vermentino in Europa fino al porto di Marsiglia da dove, attraverso la Provenza che lo chiama Rolle, e il Piemonte che lo tramanda come Favorita, si è diffuso in Liguria anche nel clone Pigato, poi in Sardegna e Toscana.

Dei 3.900 ettari di Vermentino coltivati in Italia, oltre il 60% si trova in Sardegna, dove è diffuso in tutta la regione, anche se in Gallura sembra aver trovato la terra d’elezione. I terreni granitici, o di granito misto a calcare, si mescolano con i venti marini e le colline soleggiate dell’entroterra, mentre l’intensa dedizione sarda per la cura, l’attaccamento alla tradizione e l’importanza del lavoro contadino fanno il resto. L’interno di questa zona a nord-est dell’isola protetto dai sassi scolpiti e da antiche quanto apotropaiche divinità, dona al Vermentino di Gallura un carattere forte e deciso.

Il Monte Limbara che delimita il confine a Sud è caratterizzato da rocce di natura granitica, ma altre sculture di pietra isolate e modellate dal vento si stagliano solitarie in questo territorio assumendo le forme più stravaganti e misteriose. È proprio in mezzo a questa natura simbolica che si fanno spazio i vigneti della Gallura.

cantinaTani

Cantina Tani

Vini e ospitalità per un weekend in Gallura

Simbolico è anche il marchio della Cantina Tani, realtà giovane a gestione familiare, che ha deciso di fare riferimento alla cultura arcaica e nuragica della regione per identificare i propri vini. Quattro etichette in tutto, il Vermentino di Gallura Docg Meoru e, in particolare, il Superiore Taerra conservano tutti i profumi della costa sarda, la mineralità data dal terreno, note fruttate e fresche. Serranu è un Igt da Cannonau, Merlot e altre varietà; infine Donosu è Cannonau 100%. Oltre a visite e degustazioni, l’azienda possiede anche un agriturismo con camere e ristorante in mezzo agli olivi.

A pochi chilometri da Olbia, sulla strada che porta verso i divertimenti e le spiagge spesso affollate della Costa Smeralda, Locanda e Vini Murales offre una sosta per chi non ha fretta. Lumenera è un Vermentino in purezza prodotto a partire da una vendemmia posticipata e dalla volontà di sperimentazione; affinato anche in botti di rovere, profumo e sapore sono pieni, ricchi e complessi. Di Lumenera ne vengono prodotte appena 5.000 bottiglie e si può assaggiare durante la sosta alla Locanda che, oltre al ristorante, dispone di 7 camere. Chi ha più tempo può dunque godere della spiaggia attrezzata a due passi da Porto Rotondo, o concedersi un’escursione in barca a vela.

La rinascita della Gallura vitivinicola

Capichera_Tombagiganti

Capichera

Nei primi anni Ottanta ad Arzachena, Fabrizio e Mario Ragnedda intuiscono il grande potenziale del Vermentino proveniente da singoli vigneti su suoli granitici vicini al mare e vinificato in purezza. Con Capichera VT, l’azienda è stata la prima al mondo a vinificare questo vitigno in barrique, e da allora è diventata uno dei riferimenti del Vermentino italiano. All’interno della tenuta, inoltre, si trova la tomba dei giganti di Coddu Vecchiu, uno dei monumenti più rappresentativi della Sardegna nuragica. A partire dai primi anni del nuovo millennio, altri piccoli e intraprendenti produttori hanno deciso di riprendere in mano la terra per trasformarla in nuove opportunità imprenditoriali in campo vitivinicolo.

A Vigne Surrau, azienda nata nel 2005, la visione enologica moderna viene sintetizzata nella vicinanza tra opere d’arte e viticoltura. Il progetto architettonico interpreta la cantina come uno spazio aperto, un luogo di lavoro che trasforma il prodotto della terra attraverso processi visibili che ne garantiscano la genuinità e la qualità.

I visitatori all’interno della cantina possono passeggiare allo stesso tempo tra i paesaggi della Gallura e le aree di lavorazione: non esistono barriere perché l’intero edificio è caratterizzato da una sequenza di facciate trasparenti e muri in pietra locale che danno continuità alla terra. I vigneti di Surrau si trovano nella parte più orientale della Gallura, in vallate soleggiate dove nasce, tra gli altri, il vino Sciala, Vermentino di Gallura Superiore da una selezione delle migliori uve delle terre più vocate.

Jankara e Siddùra, novità luminose

VigneSurrau

Vigne Surrau

Renato e Angela Spanu hanno acquistato nel 2006 otto ettari di terreno nelle colline dell’Alta Gallura e nel 2008 hanno piantato i primi 4 ettari interamente con uva Vermentino. Jankara, questo il nome della giovane azienda, ha raggiunto in poco tempo grandi risultati, ma ha tutte le potenzialità per crescere ancora. Il Vermentino di Gallura Superiore Jankara è prodotto interamente da una selezione di 100% Vermentino e porta con sé tutta la terra e la storia della Gallura racchiusa nel gallo sull’etichetta, simbolo di questa regione. Le visite sono possibili su prenotazione.

Anche Siddùra ha una storia recente, ma già consolidata. L’azienda si trova a Luogosanto e la cantina è interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. Qui si svolge l’intera filiera produttiva: dall’uva alla bottiglia. Vengono privilegiate le fermentazioni spontanee per ottenere un vino il più possibile vicino a quello che la natura offre. Oltre al Vermentino, Siddùra produce anche alcuni rossi, tra cui Fòla, ovvero favola, Cannonau in purezza affinato in botti di medie dimensioni.

vigneti sella e mosca

Vigneti Sella&Mosca

Sella & Mosca, chi porta i vini della Sardegna in continente

Con 540 ettari di vigneto che ne fanno una delle aziende vitivinicole più grandi per dimensione in tutta Europa, Sella&Mosca è l’unica realtà di questa estensione completamente autosufficiente per quanto riguarda la produzione di uva. Dai vigneti ai piedi del Monte Limbara, a  circa 200 metri sul livello del mare, nell’area della Gallura caratterizzata da terreni granitici e vigneti esposti a sud costantemente ventilati, prende vita il Vermentino di Gallura Superiore Monteoro. La cantina si trova appena fuori la città di Alghero, è attrezzata per l’accoglienza con visite guidate e degustazioni su prenotazione.

Dove mangiare

Agriturismo Il Vermentino: cucina tipica e genuina nel ristorante immerso nella natura, un luogo adatto per un pasto in relax di coppia o con amici e per tutta la famiglia. È infatti dotato di un parco giochi dove i bambini possono giocare in sicurezza e libertà.

Locanda Murales: aperta tutti i giorni per la cena. Le verdure e le erbe aromatiche provengono dall’orto e accompagnano i piatti tipici locali abbinati ai vini della cantina Murales.

Agrituristica Il muto di Gallura: è la storia di una famiglia sarda che accoglie gli ospiti in un antico “stazzo” nel cuore della Gallura. Formaggi, salumi, prosciutti, verdure sott’olio, carni e vini sono di produzione propria e provengono da allevamento e agricoltura biologica.

Dove dormire durante il tuo weekend in Gallura

Agriturismo Il Vermentino, sei camere con prima colazione a Monti.

Locanda Murales, a Olbia. Sette camere doppie con la possibilità di aggiungere i lettini per bambini.

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© Riproduzione riservata - 26/06/2016

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