Vinitaly Special Edition dal 17 al 19 ottobre. Il programma

Vinitaly Special Edition dal 17 al 19 ottobre. Il programma

Dopo l’arrivederci al 2022 della prima manifestazione internazionale del vino italiano, Veronafiere presenta il programma di Vinitaly Special Edition. Un evento in presenza riservato solo agli operatori, ricco di novità digitali e che si svolgerà in autunno in assoluta sicurezza.

Vinitaly Special Edition, in programma dal 17 al 19 ottobre a Verona, sarà “un’edizione straordinaria” in tutti i sensi. Così la definisce Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. Sarà un appuntamento in presenza, esclusivamente b2b e sicuro: questi i punti fermi da cui l’ente fieristico vuole ripartire in autunno per rilanciare il vino italiano e i suoi produttori nel mondo. In attesa del ritorno di Vinitaly con la 54a edizione nel 2022, dal 10 al 13 aprile.

In presenza, ma in sicurezza

Le novità di questo Vinitaly speciale sono state presentate oggi in conferenza stampa online. «Sarà una manifestazione sì in presenza, ma in grande sicurezza», ribadisce Mantovani. «Una sicurezza garantita sia per gli espositori sia per i visitatori», grazie al protocollo safetybusiness di prevenzione validato dal Comitato tecnico scientifico e dall’associazione delle fiere italiane Aefi. «Un’attenzione particolare è stata riservata alle aziende con il preallestimento». Gli espositori troveranno il quartiere fieristico (di 30-35.000 mq di spazio espositivo) già preparato ad accoglierli, in un ambiente confortevole che comunichi la bellezza del vino italiano nel mondo, e a fornire loro i servizi adeguati. A disposizione degli iscritti ci sarà Vinitaly Plus, piattaforma di networking digitale che darà la possibilità di creare una community e sarà occasione di business internazionale. Vinitaly Plus sarà attivo 365 giorni all’anno.


Giovanni Mantovani e Maurizio Danese, direttore e presidente di Veronafiere, hanno presentato le novità della Special Edition di Vinitaly, che sarà un evento in presenza ed esclusivamente per operatori del settore

Solo per professionisti del settore

L’accesso all’evento sarà esclusivamente professionale, con un incoming nutrito dall’Italia e dall’estero. Non si fanno ancora previsioni, in termini numerici, ma ci si aspetta una grande partecipazione anche grazie alla collaborazione con Ice-Agenzia (l’Istituto commercio estero) e il ministero degli Affari esteri. «Il ritorno a una fiera in presenza è una necessità», dichiara Carlo Ferro, presidente di Ice-Agenzia. «L’incoming sarà guidato dalle norme sanitarie, ma sicuramente ci concentreremo su mercati importanti, come Canada e Stati Uniti, dove nel 2020 siamo primi esportatori di vino».
E dagli Usa gli operatori non vedono l’ora di poter tornare a viaggiare per partecipare a questa edizione speciale. Lo conferma da New York Gino Colangelo, dell’agenzia di comunicazione Colangelo&Partners, che aggiunge: «Le precauzioni di sicurezza che prenderà Veronafiere saranno importanti per noi americani per poter partecipare».

La bozza di programma

Il programma di Vinitaly Special Edition, ancora da definire nei particolari, prevederà degustazioni in presenza e online, un focus sul mercato Italia, i workshop e gli approfondimenti di winetowine Business Forum, che si terrà contemporaneamente il 18-19 ottobre. Ad aprire i lavori saranno gli Stati generali del vino 2021: un convegno con la partecipazione di 50 top manager del mondo del vino, le istituzioni e i rappresentanti dell’Unione europea che si confronteranno sullo scenario attuale e sulle prospettive future.

Voglia di ricominciare

«Il vino italiano è un settore fondamentale che esprime un valore alla produzione di circa 12 miliardi e un export che nel 2020 si è fermato a 6,3 miliardi di euro, in flessione del 2,3% rispetto all’anno precedente», spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere. «In questo scenario ritornare a programmare e a fare eventi in presenza è ancora più fondamentale». Lo confermano gli operatori nazionali ed esteri di Vinitaly in un sondaggio realizzato tra dicembre e gennaio scorsi; oltre il 30% del campione ha evidenziato che partecipare alle fiere sarà ancora più importante che in passato, mentre più del 60% ritiene che le fiere saranno ugualmente rilevanti.

Il sistema-Vinitaly

Vinitaly Special Edition si svolgerà anche in sinergia con ArtVerona, rassegna di Veronafiere sull’arte contemporanea. Ma il sistema-Vinitaly conta numerosi eventi già programmati fino al 2022. Dopo Vinitaly Russia a Mosca (23 marzo) e San Pietroburgo (25 marzo), si vola in Cina, a Chengdu (3-6 aprile). Sempre in Cina, a Shenzhen, va in scena a giugno (8-10) la seconda edizione in presenza di Wine To Asia. Nello stesso mese, a Verona non ci si ferma con Vinitaly Design international packaging competition (11 giugno), Vinitaly 5 Star Wines The book (16-18 giugno), OperaWine (19-20 giugno) giunta alla sua decima edizione, dove degustare il meglio della produzione vitivinicola italiana selezionata da Wine Spectator e a cui parteciperenno 200 Cantine, per finire con i corsi della Vinitaly International Academy (21-24 giugno). A settembre, Vinitaly è a Pechino (13-17) e poi in Brasile, per Wine South America (22-24).

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© Riproduzione riservata - 26/03/2021

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