In Italia In Italia Roger Sesto

Ritorno al futuro col Metodo Ancestrale

Ritorno al futuro col Metodo Ancestrale

Il Metodo Ancestrale è un antico protocollo per bollicine che sempre più produttori, appartenenti soprattutto al filone dei “naturali”, stanno riscoprendo. Le varietà utilizzate sono spesso autoctone. Un trend accolto favorevolmente da un pubblico giovane e senza preconcetti

Le bollicine Metodo Ancestrale, o Pet Nat (pétillant naturel), hanno la particolarità di essere frutto di una sola fermentazione. Col Metodo Classico o con lo Charmat quasi sempre la presa di spuma si ottiene con una rifermentazione: in bottiglia nel primo caso, in autoclave nel secondo; partendo da vini base fermi e secchi, a cui viene aggiunto in genere uno sciroppo di zuccheri e lieviti (liqueur de tirage). Con l’Ancestrale il protocollo è assai differente: è il mosto parzialmente fermentato, con l’uso di lieviti indigeni, a essere imbottigliato, il quale, contenendo ancora lieviti vivi e zuccheri naturali dell’uva, conclude la fermentazione in bottiglia, dove la carbonica prodotta dalla “coda” fermentativa rimane intrappolata.

Tag: , , , , , , , ,

© Riproduzione riservata - 09/09/2022

Leggi anche ...

Il Tignanello come paradigma del vino italiano  
In Italia
Il Tignanello come paradigma del vino italiano  

Leggi tutto

La eno-gioventù: Eleonora Bianchi e Terre d’Aenòr, c’è del nuovo in Franciacorta
In Italia
La eno-gioventù: Eleonora Bianchi e Terre d’Aenòr, c’è del nuovo in Franciacorta

Leggi tutto

Cosa resta dell’ultimo Vinitaly? La riflessione di Luciano Ferraro
In Italia
Cosa resta dell’ultimo Vinitaly? La riflessione di Luciano Ferraro

Leggi tutto