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Riconoscimento Unesco al Carapace della famiglia Lunelli

14 Novembre 2012 Civiltà del bere
Arriva dall'Unesco l'ultimo riconoscimento dedicato al Carapace: la splendida Cantina umbra della Tenuta Castelbuono, progettata da Arnaldo Pomodoro per la famiglia Lunelli, ha recentemente conquistato il premio "La Fabbrica nel Paesaggio", coniugando l'indubbio valore artistico della struttura con un profondo rispetto per l'ambiente circostante. LA CANTINA-SCULTURA IN ARMONIA CON L'AMBIENTE - Esempio unico di scultura “abitabile”, la Cantina si presenta come una grande cupola rivestita di rame e percorsa in superficie da crepe, inserita armoniosamente nel paesaggio, mentre un elemento scultoreo separato, un gigantesco dardo rosso conficcato nel terreno, sottolinea con forza la sua presenza. Il Carapace è stato realizzato per la tenuta umbra della famiglia Lunelli: 30 ettari acquistati nel 2001 tra i comuni di Bevagna e Montefalco (Perugia), con vigneti di vecchio e nuovo impianto dove si produce il Sagrantino (dal 2003) e il Rosso di Montefalco (dal 2004). IL RICONOSCIMENTO UNESCO - Il premio, ideato dal Club Unesco di Foligno Valle del Clitunno, è stato adottato da Ficlu (Federazione dei club e centri Unesco) con il patrocinio di Commissione italiana Unesco, Regione Umbria e Associazione dei beni italiani patrimonio mondiale Unesco. Nasce per valorizzare l’imprenditore che “nel costruire o ristrutturare la sede della propria attività abbia dimostrato una particolare sensibilità nei confronti dell’ambiente e del paesaggio, mantenendone la storia e la memoria”, con una vittoria ex aequo, per questa edizione, dal Carapace Lunelli e dai Laboratori artistici Nicoli di Carrara.

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