Wine business Wine business

ProWein 2013: parola d’ordine business

ProWein 2013: parola d’ordine business

Business, nuovi prodotti e scambio di informazioni ad altissimo livello. Questi i focus della ProWein 2013 che ha visto incontrarsi 4.783 espositori e 44 mila visitatori internazionali. Ricchissimo e il più numeroso il padiglione italiano (leggi Alla ProWein l’Italia è il Paese con più espositori). Nel nostro viaggio alla fiera abbiamo incontrato numerosi produttori, che complessivamente si sono dimostrati molto soddisfatti della manifestazione.

Motivo comune di entusiasmo, certamente, la possibilità di fare incontri interessanti anche a sorpresa: inaspettata, in questa edizione, la presenza di importatori americani e canadesi. “Qui si può lavorare bene, senza confusione, certi di essere di fronte a seri e prerarati addetti ai lavori”, è quello che ci hanno detto quasi tutti. Certo, anche qui i telefoni funzionavano poco, si faceva la coda per il taxi e il cambio dei bicchieri non era sempre così immediato. Nessuno comunque è disposto a rinunciare a ProWein e, anzi, ci hanno detto in molti di aspettare con ansia ProWein Cina, a Shanghai dal 13 al 15 novembre. Vedremo.

Intanto, ripercorriamo i giorni di questa ProWein nel nostro itinerario fotografico, con i commenti di chi ha partecipato.

[nggallery id=28 template=carousel]

Tag: ,

© Riproduzione riservata - 28/03/2013

Leggi anche ...

Il vino in lattina conquista i giovani francesi
Dal mondo
Il vino in lattina conquista i giovani francesi

Leggi tutto

Vinitaly Special Edition, l’anteprima straordinaria di Veronafiere
Dall'Italia
Vinitaly Special Edition, l’anteprima straordinaria di Veronafiere

Leggi tutto

Che cos’è e come funziona la U-Label
Wine business
Che cos’è e come funziona la U-Label

Leggi tutto