Dall'Italia Dall'Italia Roger Sesto

Pinot nero d’Italia. Quello di Trentino e Valle d’Aosta strutturato e intenso

Pinot nero d’Italia. Quello di Trentino e Valle d’Aosta strutturato e intenso

Il Pinot nero, varietà francese complessa e raffinata insieme, in Italia trova le sue migliori espressioni in Oltrepò Pavese (ne abbiamo parlato in Pinot nero d’Italia. Quello d’Oltrepo elegante e potente). Altre zone a vocazione certa sono la Franciacorta (Pinot nero d’Italia. Quello di Franciacorta fresco e persistente), ma anche la Valle d’Aosta, dove è stato valorizzato più di recente, e il Trentino. Nelle aree di montagna, il vitigno gode di sensibili escursioni termiche notturne e di una calura diurna non eccessiva, tutti fattori che permettono una conservazione ottimale del patrimonio aromatico di questa delicata uva.

RESE CONTENUTE E USO ACCORTO DELLA BARRIQUE – Nella Tenuta di Villa Margon, di proprietà dei Lunelli, la famiglia dello spumante Ferrari produce un Pinot nero in rosso proveniente da Maso Montalto (500 metri), ai piedi del monte Bondone, da vigne allevate a pergola trentina. I terreni argillosi conferiscono un’indubbia struttura a questo vino, la cui iniziale irruenza è parzialmente domata da 12 mesi di affinamento in barrique e quasi due anni di bottiglia prima della sua commercializzazione. Ma veniamo alle aree meno scontate. In Valle d’Aosta Maison Anselmet, condotta da patron Giorgio Anselmet, produce un paradigmatico rosso di montagna, un Pinot noir da viti poste su terreni morenico-sabbiosi a 800 metri; rese “ridicole” di 6 etti di uva a ceppo e un abile impiego di barrique francesi.

LA PROVA DELL’ENOLUOGO – Un panel di assaggiatori si è riunito all’enoluogo di Milano, il “salotto del vino” di Civiltà del bere, per assaggiare le etichette di Pinot nero di cui abbiamo appena parlato. I componenti del panel erano Alessandro Tocoli, direttore di Civiltà del bere, Roger Sesto, il giornalista autore del servizio, Max Torcoli, project manager dell’enoluogo, Ivano Antonini, miglior sommelier d’Italia Ais 2008, l’enologo Lorenzo Monterisi, Giuliano Cappelli, esperto di marketing e Luciano Gusmeri, wine-lover. I degustatori, oltre a dare una descrizione gustolfattiva del campione, hanno anche immaginato il possibile costo di una bottiglia (“prezzo atteso”). Il “prezzo reale” è quello medio in enoteca.

LUNELLI – Maso Montalto, Pinot nero Trentino Doc 2008
Uve:
 Pinot nero 100%.
Descrizione:
intenso, con tipici accenni di lampone e fragolina di bosco, balsamico, con corredo di torrefazione dolce. In bocca è fresco, fine, con tannino vivido. Persistente. A regola d’arte.
Titolo alcolometrico:
14% vol.
Prima annata in commercio:
1997.
Bottiglie prodotte:
6.000.
Prezzo atteso:
25 euro.
Prezzo reale:
30 euro.

Indirizzo Cantina: via Ponte di Ravina 15, Trento, tel. 0461.97.23.11, mail info@cantineferrari.it, www.cantineferrari.it.

MAISON ANSELMET – Anselmet, Pinot noir Vallée d’Aoste Doc 2010
Uve:
 Pinot nero 100%.
Descrizione:
dopo le prime note di ciliegia e fragoline tipiche dei Pinot valdostani, il naso viene coperto da profumi selvatici, di spezie intense e pellame. Intenso, ma non eccessivamente complesso. In bocca rivela una discreta acidità e un tannino un po’ verde.
Titolo alcolometrico:
13,5% vol.
Prima annata in commercio:
1993.
Bottiglie prodotte:
4.000.
Prezzo atteso:
15 euro.
Prezzo reale:
20 euro.

Indirizzo Cantina: frazione Vereytaz 30, Villeneuve (Aosta), tel. 0165.90.48.51, mail info@maisonanselmet.it, www.maisonanselmet.it.

Tag: ,

© Riproduzione riservata - 04/02/2013

Leggi anche ...

Milano Wine Week: tutto pronto per la IV edizione
Dall'Italia
Milano Wine Week: tutto pronto per la IV edizione

Leggi tutto

Santa Margherita: la capsule collection del Pinot grigio Impronta del Fondatore
Dall'Italia
Santa Margherita: la capsule collection del Pinot grigio Impronta del Fondatore

Leggi tutto

Castello di Fonterutoli oltre le Uga: punta sui cru
Dall'Italia
Castello di Fonterutoli oltre le Uga: punta sui cru

Leggi tutto