Pasqua: la certificazione Equalitas, la nuova campagna adv e le performance negli States

Pasqua: la certificazione Equalitas, la nuova campagna adv e le performance negli States

La storica Cantina veronese ha annunciato il conseguimento della certificazione di sostenibilità per la gestione dei processi produttivi della filiera e ha lanciato la nuova campagna di comunicazione Pasqua House of the Unconventional. La ricerca sulle vendite negli States, commissionata a Wine Monitor Nomisma, attesta la crescita a doppia cifra nel 2021.

Il mese di marzo si chiude all’insegna delle novità per Pasqua Vigneti e Cantine. La più importante è senza dubbio l’annuncio dell’ottenimento della certificazione di sostenibilità Equalitas per la gestione dei processi produttivi della propria filiera.

Il commento di Riccardo Pasqua

L’attestato di conformità fa riferimento in particolare alla conduzione dei vigneti e alla produzione delle uve; ma anche agli aspetti di vinificazione, lavorazione, blending, affinamento e imbottigliamento. Così commenta l’amministratore delegato Riccardo Pasqua: «Non c’è futuro, in nessun campo, senza un impegno per la sostenibilità sociale e ambientale. Siamo consapevoli che questo è un percorso lungo e progressivo, frutto di impegno quotidiano. Si lavora per mesi e poi finalmente si raggiunge un primo traguardo. La certificazione è un importante riconoscimento che attesta quanto la nostra azienda sia impegnata nell’adottare buone pratiche e operare a favore non solo dell’ambiente, ma anche della comunità. Essere inseriti tra le best practice della filiera produttiva enologica italiana ci spinge a proseguire nella direzione tracciata».

Ottime performance nel mercato americano

Passando ai dati economici, il marchio veronese ha chiuso il 2021 con un giro d’affari consolidato di 63 milioni di euro grazie soprattutto ai vini di alta fascia. La strategia di riposizionamento, avviata nel 2014 con la creazione della linea Icons e il rilancio del brand Cecilia Beretta, ha portato a margini più che quadruplicati, con una crescita del +14% rispetto all’anno precedente e del +4% in confronto al 2019. Il report dedicato agli Stati Uniti commissionato da Pasqua a Wine Monitor Nomisma (marzo 2022) evidenzia un balzo in valore delle vendite del +12% in valore dei vini italiani premium. Per l’azienda veronese, l’America resta la destinazione con un’incidenza maggiore in termini di vendite di etichette di alta gamma, pari al 60% sul totale del mercato (contro una media aziendale del 53%), in crescita del +9% sul 2021.

Grandi soddisfazioni sul fronte premiumisation

La ricerca di Wine Monitor Nomisma dimostra come gli Usa siano il primo Paese al mondo per consumi assoluti di vino (circa 30 milioni di ettolitri consumati lo scorso anno, dato in linea con quanto registrato nel 2020) e il  principale mercato d’importazione globale (poco meno di 6 miliardi di euro di spesa, pari al +21,5% rispetto all’anno precedente e +8,1% rispetto al 2019). Nel corso del 2021 il pubblico statunitense ha confermato il trend dell’acquisto di etichette premium. Il valore delle vendite nel canale off-premise di bottiglie da 750 ml e con prezzo superiore ai 15 $ sono aumentate complessivamente del +46% rispetto al 2019, quelle dei vini Super Luxury (oltre i 25 $) hanno registrato un +77,3%, a fronte di una media delle vendite totali di vini fermi pari al +12.5%. In questo quadro, le vendite di vini italiani hanno segnato un +30% rispetto al 2019 per i Luxury e addirittura +54% per i Super Luxury.

Anche negli altri mercati crescono i vini Pasqua d’alta gamma

«I nostri investimenti e progetti di premiumizzazione  sono visibili in tutti i mercati a partire dall’Italia (dove la vendita degli Icons è cresciuta di 4 volte rispetto al 2014 e del +30% comparata al 2019), ma anche in tutti i mercati strategici in cui l’azienda è presente. In Europa i prodotti premium rappresentano il 59% del totale, con margini quadruplicati rispetto a 7 anni fa e crescita del 13% sul 2020; in Asia, nonostante un’incidenza più contenuta (43%) si registra la crescita maggiore (7 volte rispetto al 2014); i ricavi totali Americas del 2021 (con vini a scaffale oltre i 15.99 $) sono raddoppiati se confrontati a 7 anni fa. E in crescita del +9% rispetto al 2020».

La nuova campagna Pasqua House of the Unconventional

Dall’export al marketing e alla comunicazione, che per Pasqua rappresentano due asset fondamentali per la crescita. Nei giorni scorsi al Teatro Agorà in Triennale Milano l’azienda ha presentato la nuova campagna Pasqua House of the Unconventional, che incarna lo spirito innovativo e curioso del marchio, la continua dinamica tra tradizione e ricerca, la volontà di esplorare creativamente nuovi linguaggi e raggiungere nuovi orizzonti. Il Manifesto è stato creato dall’artista italiano Giuseppe Ragazzini, mentre gli scatti dei tre key visual sono firmati fotografo Ale Burset. Il volto femminile, infine, è quello di Arch Hades, poetessa di fama mondiale.

Foto di apertura: Riccardo e Umberto Pasqua

La nuova campagna Pasqua House of the Unconventional incarna lo spirito innovativo e curioso del marchio. I tre key visual celebrano le tre etichette della linea Icons: Passione e Sentimento, Amarone Mai dire Mai e Hey French.

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© Riproduzione riservata - 29/03/2022

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