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Maurizio Danese nominato amministratore delegato di Veronafiere

17 Giugno 2022 Civiltà del bere

Già ai vertici come presidente, Maurizio Danese è stato chiamato a ricoprire la carica di amministratore delegato di Veronafiere. Si tratta di una nuova figura introdotta dai soci del Gruppo scaligero durante l’assemblea dello scorso febbraio.

Accanto al nome di Maurizio Danese, dal 2015 fino al maggio 2022, abbiamo associato la carica di presidente di Veronafiere; ora dovremo usare quella di amministratore delegato. Una figura inedita per il gruppo fieristico scaligero, prevista dalle modifiche allo statuto volute dai soci e approvate durante l’assemblea dello scorso febbraio. 

Una decisione condivisa da tutto il Cda

La nomina di Maurizio Danese da parte del Cda è avvenuta il 17 giugno all’unanimità. Si tratta di una scelta nel segno della continuità aziendale, che premia l’impegno e le capacità dimostrate dal manager in questi otto anni ai vertici del Gruppo (in cui è maturata la trasformazione della fiera in società per azioni, concretizzatasi tra il novembre 2016 e il febbraio 2017). Classe 1962, Danese ha alle spalle due mandati alla presidenza di AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere italiane) e alla vice presidenza di Pregis SpA.

Passaggio di testimone con il nuovo presidente Bricolo

Come si legge nel comunicato ufficiale diffuso a mezzo stampa: “Assieme al Consiglio di amministrazione, Veronafiere garantirà il bilanciamento adeguato con le altre figure manageriali e la salvaguardia del patrimonio di esperienze nelle relazioni politico-istituzionali e nelle industry rappresentate”. La nomina di Maurizio Danese ad amministratore delegato fa seguito all’elezione, il 17 maggio scorso, del nuovo presidente di Veronafiere Federico Bricolo, ex senatore della Lega con una prestigiosa carriera nelle istituzioni italiane ed europee.

Foto di apertura: Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere © EnneviFoto

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