Matteo Marenghi nuovo direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

Matteo Marenghi nuovo direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

Attenzione puntata sul Cruasè come bandiera del territorio ma anche valorizzazione di vitigni e vini quotidiani che costellano e caratterizzano il panorama dell‘Oltrepò Pavese. Queste le prime dichiarazioni di Matteo Marenghi, agronomo e giornalista, che dal 1 gennaio 2012 sarà direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. “Seguiremo l’impostazione data dal mio predecessore Carlo Alberto Panont ma nel contempo andremo oltre – ci anticipa Marenghi. Sottolineeremo anche le valenze di vini quotidiani come la Bonarda, recentemente trascurata, e il Barbera che ha beneficiato dell’approvazione della doc specifica Casteggio, con prevalenza di questo vitigno. Terremo inoltre nella debita considerazione il Riesling fermo, vino emergente, e il Moscato sull’onda dell’interesse per i vini da vitigni aromatici. In generale punteremo sulla comunicazione e sul dialogo, lo scopo sarà anche focalizzare l’attenzione sui recenti progetti produttivi territoriali”. L’Oltrepò Pavese è la terza Denominazione italiana per numero di ettari vitati: 13mila 500 (tra i vitigni più coltivati spiccano 4mila ettari a Croatina, 3mila ettari a Pinot nero, 2mila 600 ettari a Barbera e 1300 ettari a Riesling).

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Il Castello Santa Giuletta sulle prime colline nell'Oltrepò Pavese

Abbiamo optato per un profilo caratterizzato sul fronte della comunicazione – spiega il presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Paolo Massonepur senza rinunciare a specifiche competenze tecniche nel settore vitienologico. Il nostro scopo è certo rafforzare decisamente l’immagine dei vini oltrepadani, fra questi in particolare il Cruasé, Metodo Classico Docg rosé a base Pinot nero, per meglio supportare gli ingenti investimenti delle aziende associate. D’altra parte gli ultimi sviluppi normativi riguardanti i consorzi, introdotti dall’Ocm Vino ed ormai recepiti  a livello nazionale, sottolineano la necessità che le strutture come la nostra siano attente sul fronte promo-comunicazionale, essendo venuti meno i compiti relativi ai controlli. Rimangono invece a nostro carico le azioni di tutela e sorveglianza, che implementeremo. Il nuovo

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Colline dell'Oltrepò Pavese verso Montalto

direttore ha titoli ed esperienze che riteniamo idonei alle nostre esigenze, inoltre, grazie alla lunga militanza nel giornalismo, è un interlocutore capace di incidere nel sempre più complesso ed intricato mondo del vino. Non sarà solo, ma affiancato da una squadra che ha già reso il Consorzio più moderno e dinamico negli ultimi anni”. Matteo Marenghi, laureato in Scienze Agrarie con tesi in viticoltura e Master in Enologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, è iscritto all’albo dei dottori agronomi e a quello dei giornalisti. Dopo esperienze di lavoro dipendente si è dedicato alla libera professione; per 11 anni ha diretto il periodico “Vignevini” edito da “Il sole 24 Ore–Edagricole” e successivamente ha scritto per diverse riviste tecniche nazionali e siti internet dove si è imposto soprattutto come editorialista. Esperto di marketing del vino è stato consulente di amministrazioni provinciali, aziende private, cantine sociali, consorzi, vivaisti. È autore di diversi libri fra cui il “Manuale di viticoltura” e della versione italiana di due testi francesi “Le marketing du Vin” e “Terroirs viticoles”.

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© Riproduzione riservata - 15/12/2011

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