Dall'Italia Dall'Italia Emanuele Pellucci

L’Italia vola alto a Mundus Vini

L’Italia vola alto a Mundus Vini

I vini italiani sono stati i protagonisti assoluti al recente concorso internazionale Mundus Vini. La nostra nazione primeggia sia per numero di vini presentati (1.019, davanti alla stessa Germania, che ne aveva 791) che per medaglie conquistate (445, seconda la Germania con 398 e terza la Spagna con 324).

REGIONI A CONFRONTO – Un successo testimoniato da ben 9 medaglie “gran oro” su un totale di 33 assegnate, con il Barolo a farla da padrone con 5. Risultato prestigioso anche nella categoria delle medaglie d’oro e d’argento, dove i nostri vini hanno conquistato rispettivamente 216 e 220 riconoscimenti. A livello regionale, Veneto e Toscana hanno fatto la parte del leone, rispettivamente con 97 e 92 medaglie, dove tra quelle d’oro i vini toscani si sono piazzati al primo posto (ben 57). Benissimo anche Puglia, Piemonte e Sicilia.

Mundus-vini-3-fbLE MIGLIORI PERFORMANCE – Se il Barolo ha primeggiato nei massimi riconoscimenti, sono state però Amarone e Primitivo di Manduria le denominazioni che hanno conquistato il maggior numero di medaglie d’oro (17 e 14), seguite da Prosecco, Montepulciano d’Abruzzo e Chianti Classico. Tra le aziende premiate spiccano la toscana La Vialla (ben 11 medaglie d’oro e 5 d’argento), la piemontese Roberto Sarotto (2 gran oro e altrettante d’oro e d’argento), e poi ancora Zonin (6 d’oro e 10 d’argento, da varie tenute), Cantine San Marzano (6 + 6), Calatrasi (5 + 3) e Monteverro (4 ori). Ottime performance anche da Gerardo Cesari (2 gran oro e 3 oro), Nosio Mezzacorona, Cavit, Banfi e Cottini. L’elenco completo è consultabile al sito www.meiningers-weinsuche.com.

IL CONCORSO IN CIFRE – A questa sessione estiva di Mundus Vini hanno preso parte 4.415 campioni di vino da tutto il mondo che sono stati degustati da 164 esperti internazionali provenienti da 42 Paesi. Il concorso, giunto alla quindicesima edizione, si svolge a Neustadt an der Weinstrasse, la cittadina del Palatinato (Germania) circondata da un mare di vigneti: la Deutsche Weinstrasse, la strada del vino, si snoda infatti attraverso oltre 100 chilometri di vigne.

NEW ENTRY: LA DOPPIA SESSIONE – La novità di quest’anno, al di là del forte incremento dei campioni rispetto al 2013, è che il concorso organizzato dalla Meininger Verlag (la casa editrice di alcune tra le principali testate enogastronomiche tedesche) si è sdoppiato in due date diverse: oltre a questa appena svoltasi, un’altra sessione si era infatti tenuta nel febbraio scorso. Complessivamente, perciò, sono stati ben 7.304 i vini partecipanti a quello che si è affermato come uno dei più importanti concorsi enologici internazionali. Le etichette medagliste saranno protagoniste a due importanti fiere di settore cui parteciperà Meininger-Mundus Vini nel mese di novembre: Prowein China a Shanghai e Forum Vini a Monaco di Baviera.

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© Riproduzione riservata - 22/09/2014

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