La primavera si apre con il vino di pregio. L’asta di Pandolfini

La primavera si apre con il vino di pregio. L’asta di Pandolfini

Champagne, Bordeaux, Bourgogne e naturalmente Italia. A Palazzo Ramirez Montalvo, sede della casa d’aste fiorentina Pandolfini, la sessione primaverile si è aperta con la messa all’incanto di un’importante selezione di vini pregiati. Sotto i buoni auspici della bella stagione in arrivo, l’asta si è conclusa con la vendita del 99% dei lotti, per un totale di 281.200 euro (il 188% delle stime minime).

LA PERFORMANCE DEGLI CHAMPAGNE – Le bottiglie e gli assortimenti selezionati, proposti a prezzi competitivi, comprendevano in gran parte etichette francesi. Fra gli Champagne, grande successo per la Maison Dom Pérignon con, fra gli altri lotti, la magnum di Dom Pérignon Oenotheque 1985 (valutata 1.500 euro, battuta a 2.556 euro) e una selezione Dom Pérignon Oenotheque Rosé e Blanc (stimata 1.400 euro e aggiudicata a 1.988 euro). Ottima performance per il lotto 4, 13 bottiglie di Armand de Brignac, valutato 100 euro e aggiudicato a 2.400.

CELEBRITIES DA BORDEAUX E BORGOGNA – Fra i bordolesi, molto apprezzati, risaltano alcuni lotti: una bottiglia di Chateau Petrus 1985 (valutata 600 euro e aggiudicata a 1.560), un lotto di 6 bottiglie di Chateau La Mission Haut-Brion 2000 (stimato 1.500 euro e battuto a 2.520) e 5 bottiglie di Chateau Latour 2000 (valutate 2.000 euro e acquistate a 3.360 euro). Il top lot della Borgogna, invece, si è dimostrato la bottiglia di Romanée-Conti 2003 Domaine de la Romanée-Conti: stimata 4.700 euro e aggiudicata a 7.560 euro.

L’ITALIA SI DIFENDE – Ottimi anche i risultati dell’Italia. Spicca il Piemonte con Gaja (lotto 208, una selezione di 10 bottiglie stimata 850 euro e aggiudicata a 1.800 euro) e il Barolo Monfortino 1990 di Conterno (lotto 210, 3 bottiglie stimate 1.000 euro e acquistate a 1.560). Non è da meno la Toscana, che registra ampio apprezzamento per le etichette di Tenuta dell’Ornellaia, Tenuta San Guido, Antinori e Castello di Ama. Fra i lotti di maggior successo: 3 bottiglie di Masseto 2005 (stima: 600 euro, aggiudicate a 1.680), 6 bottiglie di Solaia 1987 (valutate 450 euro e vendute a 1.020) e una bottiglia magnum di Sassicaia 1985 (stimata 1.000 euro e aggiudicata a 2.040 euro).

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

© Riproduzione riservata - 19/03/2014

Leggi anche ...

Albugnano 549, l’alto Nebbiolo del Basso Monferrato
Dall'Italia
Albugnano 549, l’alto Nebbiolo del Basso Monferrato

Nata nel 2017 per valorizzare il vitigno Nebbiolo Leggi tutto

Due chiacchiere con Andreas Kofler, neo presidente Consorzio Vini Alto Adige
Dall'Italia
Due chiacchiere con Andreas Kofler, neo presidente Consorzio Vini Alto Adige

Mercato interno, export, sostenibilità ambientale, Agenda 2030, denominazion Leggi tutto

Monografia Vermentino. In cantina è il sogno di ogni enologo
Dall'Italia
Monografia Vermentino. In cantina è il sogno di ogni enologo

Questo contenuto è riservato agli abbonati digita Leggi tutto