Wine business Wine business Aldo Fiordelli

La nostra distribuzione è in buona salute

La nostra distribuzione è in buona salute

Un’analisi – numeri alla mano – delle principali aziende del settore. Meregalli, Pellegrini, Cuzziol GrandiVini, Sarzi Amadè, Pescarmona e Velier parlano dei risultati raggiunti e delle novità dall’Italia e dal mondo. Riflessioni sul post Covid-19

La distribuzione è uno dei nodi cruciali del mondo del vino dopo il lockdown per l’emergenza da Covid-19. Col venir meno della ristorazione, delle enoteche e dell’hôtellerie durante il periodo di blocco, con le fiere cancellate dall’agenda enologica e con i consumatori bloccati a casa, le aziende del vino hanno spostato parte dei loro budget sulla promozione online e sulle vendite dalle piattaforme web. Con una sorta di centralizzazione della distribuzione. Cosa succederà dopo? Sarà solo una parentesi nell’emergenza o certe posizioni si stabilizzeranno?
E su quali prodotti o fasce di prezzo ci saranno cambiamenti? Per capirlo bisogna fare un passo indietro e analizzare la situazione dei principali importatori e distributori italiani.

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© Riproduzione riservata - 25/07/2020

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