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Leonia Frescobaldi: il coraggio diventa Premio. E un grande Brut

3 Novembre 2014 Maria Cristina Beretta
Leonia è il nome che da ora in poi caratterizza due realtà: un premio riservato al coraggio e uno spumante Brut, entrambi firmati Frescobaldi. L’idea nasce da un’antenata della nota Casa fiorentina, che a metà del 1800 piantò nella zona di Pomino i suoi vitigni dal cuore: visto che era di origine francese, lo Chardonnay e il Pinot nero. Oggi quelle stesse vigne, che si sono ambientate benissimo visto la posizione in alta collina, hanno dato origine al nuovo Metodo Classico della Cantina: 28 mesi in bottiglia, spuma fine e un approccio in bocca molto gradevole. E ispirato l'omonimo Premio, che secondo Lamberto Frescobaldi ben accompagna l’idea innovativa e coraggiosa di produrre bollicine in una zona sostanzialmente di rossi. LEONIA PREMIA GLI AUDACI - Giovedì scorso, nella sede milanese di Unicredit in Piazza Gae Aulenti, sono stati presentati vino e vincitori, scelti fra una rosa di concorrenti che prevedeva più sezioni. Fra le aziende familiari, la giuria ha premiato la sartoria napoletana Cesare Attolini, "per aver continuato a incrementare la propia attività in zona e periodo difficile". Tra le start-up, invece, ha trionfato la siciliana Greenrail, fautrice di un progetto innovativo e sostenibile: un nuovo sistema di rotaie che permette di creare energia. Per la sezione "post on line", il riconoscimento arriva a Makkox (Marco Dambrosio), l’autore che "ha reintrodotto in tv il linguaggio del fumetto con tecnica rinnovata". Come lungometraggio vince il docu-film Io sto con la sposa: un viaggio attraverso l’Europa in cerca di un futuro migliore, realizzato dagli autori con rischio di conseguenze penali. E infine, per la sezione "personaggio italiano secondo la stampa estera", è stata premiata la Marina Militare italiana, per il ruolo sostenuto nell’operazione Mare Nostrum.

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