In Evidenza In Evidenza Anna Rainoldi

Dopo Biondi-Santi, il Gruppo EPI acquista Isole e Olena

Dopo Biondi-Santi, il Gruppo EPI acquista Isole e Olena

Il gruppo EPI rafforza la sua presenza in Toscana con Isole e Olena, storica realtà del Chianti Classico. La responsabilità operativa è affidata al nuovo ad Giampiero Bertolini (che mantiene l’incarico anche da Biondi-Santi) mentre l’ex titolare Paolo De Marchi assume il ruolo di enologo.

Christofer Descours, presidente e titolare di EPI Group, colleziona un altro nome iconico del vino toscano. Dopo l’acquisizione di Biondi-Santi a fine 2016, arriva ora la notizia dell’ingresso di Isole e Olena nel comparto enologico del gruppo. Una scelta strategica secondo Damien Lafaurie, ceo di EPI Wine & Champagne: «Crediamo profondamente nel potenziale di crescita dei migliori vini italiani sui principali mercati internazionali».

Isole e Olena, icona del Chianti Classico

Fondata nel 1956 dalla famiglia De Marchi a San Donato in Poggio, nel Chianti Classico, Isole e Olena è fra le aziende che negli anni Settanta e Ottanta hanno lavorato con determinazione per l’innalzamento della qualità del territorio. La proverbiale eleganza dei vini di Paolo De Marchi, padre del SuperTuscan Cepparello, è frutto di anni di ricerca e sperimentazione in vigna; l’obiettivo di migliorare le prestazioni del Sangiovese e l’espressione del terroir è stato raggiunto con selezioni massali e studi dettagliati dei terreni (ricchi di galestro).

Il commento di Paolo De Marchi e Christofer Descours

«Rispettiamo profondamente la visione unica di Paolo De Marchi, la sua ricerca dell’eccellenza, la sua perseveranza nel produrre vini raffinati e autentici. Intendiamo proseguirne il lavoro» è il commento di Christofer Descours. La gestione produttiva dell’azienda rimane nelle mani di De Marchi, che rivestirà il ruolo di enologo. L’ex titolare si dichiara contento di vedere la tenuta nelle mani di un Gruppo che condivide i suoi valori: «La trasmissione del know-how, la valorizzazione del terroir e la ricerca dell’eccellenza».

Futuro condiviso per Biondi-Santi e Isole e Olena

Giampiero Bertolini, attualmente amministratore delegato di Biondi-Santi, assume il medesimo incarico anche per la Tenuta chiantigiana. E spiega: «Biondi-Santi e Isole e Olena condividono molti valori, primo fra tutti una lunga dedizione al Sangiovese e alle rispettive denominazioni. Entrambe le tenute hanno una storia rinomata e una propensione alla viticoltura pionieristica. Non vedo l’ora di lavorare fianco a fianco con Paolo per approfondire insieme come portare nel futuro il grande patrimonio di Isole e Olena».

Foto in apertura: Paolo De Marchi continuerà ad occuparsi della produzione di Isole e Olena con il ruolo di enologo

Tag: , , , , ,

© Riproduzione riservata - 02/06/2022

Leggi anche ...

I musei del vino: Museo della civiltà del vino Primitivo a Manduria
In Italia
I musei del vino: Museo della civiltà del vino Primitivo a Manduria

Leggi tutto

Censimento delle vecchie vigne: Abruzzo e Molise
In Italia
Censimento delle vecchie vigne: Abruzzo e Molise

Leggi tutto

Musivum Teroldego Rotaliano Superiore Riserva completa il “mosaico di vigneti” di Mezzacorona
Degustazioni
Musivum Teroldego Rotaliano Superiore Riserva completa il “mosaico di vigneti” di Mezzacorona

Leggi tutto