Dalle Nostre Rubriche

In Italia

In Italia

Groppello gentile e soffice come cachemire

11 Novembre 2018 Roger Sesto

Patria del Groppello gentile è la sponda del Benaco Bresciano, dal quale si ricavano un apprezzato rosato e un elegante rosso.

È un vitigno dagli acini bluastri dotati di buccia sottile e fragile, dal rachide molto corto che, a piena maturazione, induce a una compressione degli stessi, accentuando la già intrinseca delicatezza dell’epicarpo (buccia). Essendo inoltre relativamente produttivo, può in certe annate essere soggetto a una non completa maturazione.

 

Tipico grappolo dal rachide molto corto di Groppello gentile

Pepe nero e mammola per un vino morbido e longevo

Di contro Mattia Vezzola, patron di Costaripa di Moniga del Garda (Brescia), afferma che «se allevato su terreni leggeri, ben soleggiati, ventilati e prodotto in quantità ideali, è capace di generare un nettare dagli aromi varietali di pepe nero e viola mammola, dal palato setoso, persistente e assai sapido». La sua sostenuta acidità, inoltre, gli permette un ottimo potenziale in termini di longevità. Un vino che assume le caratteristiche di «un soffice maglione di cachemire messo dopo una bella doccia, che tiene caldo ma non pesa niente».

 

Mattia Vezzola

 

Tra le etichette prodotte da Costaripa, a base Groppello, spicca il Maim, Valtènesi Doc, che affina per 12 mesi in barrique per poi essere imbottigliato nella seconda primavera successiva alla vendemmia. Dopo una maturazione in vetro di circa 1 anno ha luogo la commercializzazione.

Per conoscere gli altri autoctoni della Lombardia clicca qui

L’articolo sui vitigni autoctoni lombardi prosegue su Civiltà del bere  6/2017. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

 

In Italia

La prima verticale di Masseto sarà alla Monza Wine Experience

Sabato 14 novembre, in assaggio sei annate (2023, 2020, 2015, 2005, 2001, […]

Leggi tutto

Tommasi, due progetti celebrano la longevità dell’Amarone

La Biblioteca di Famiglia, un prezioso cofanetto di tre vecchie annate destinato […]

Leggi tutto

Domaines Ott, le tre anime della Provenza

Un territorio fatto di luce, vento e pietra, che ogni tenuta della […]

Leggi tutto

Conte Vistarino: il nuovo cru Ottavia è un Pinot nero dall’anima contemporanea

Dopo Bertone, Tavernetto e Pernice, la vinificazione in rosso prosegue con una […]

Leggi tutto

Storia completa di un vino: Ronco delle Mele

Siamo andati a Dolegna del Collio per celebrare i 30 anni di […]

Leggi tutto

Gruppo Meregalli, un alleato per Cantine e ristoratori

La società d’importazione e distribuzione di fine wines e spirits vanta 170 […]

Leggi tutto

Elisa Semino e i Timorasso La Colombera protagonisti all’Enoluogo

Al centro dell’incontro tre espressioni aziendali: il Derthona “classico” e i cru […]

Leggi tutto

Un vigneto per due: la Solenga di Stradella

Andrea Picchioni e Giulio Fiamberti condividono una porzione di collina vitata dell’Oltrepò […]

Leggi tutto

Memoria, modernità e accoglienza: Zorzettig vara Cantina Viva

A Spessa di Cividale nasce la nuova casa dell’azienda friulana: un investimento […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati