Dal mondo Dal mondo Anna Rainoldi

Grandi Degustazioni Ice in Canada, si festeggiano i 25 anni

Grandi Degustazioni Ice in Canada, si festeggiano i 25 anni

A Verona si è celebrato l’anniversario dei road show organizzati da ICE Agenzia con due wine tasting guidati. Se l’Italia oggi è il primo importatore di vino per quantità in Canada, si deve anche all’operato dell’Agenzia per la promozione all’estero.

Da un quarto di secolo ICE Agenzia organizza degustazioni di vino italiano in Canada, favorendo i rapporti fra la produzione enologica di qualità del Belpaese e i monopoli oltreoceano. In 25 anni di attività, l’Agenzia per la promozione all’estero ha portato complessivamente 657 aziende vinicole nazionali a contatto diretto con migliaia di professionisti, buyer e operatori locali (3.500 ogni anno) a Montréal, Quebec City, Toronto, e dal 2003 anche a Vancouver e Calgary.

Una festa con le Cantine più affezionate

Dopo il brusco stop causato dalla pandemia, l’inaugurazione di Vinitaly Special Edition 2021, il 17 ottobre, è stata l’occasione di celebrare questo anniversario e valorizzare le Cantine che hanno dimostrato di credere con più convinzione in questi road show: Badia a Coltibuono, Banfi, Castellare di Castellina, Gerardo Cesari, Masi Agricola, Nonino, San Felice, Zonin1821 (protagoniste di oltre 15 appuntamenti); Bersano, Ruffino, Sella & Mosca, Velenosi (con più di 20 presenze) e infine Rocca delle Macìe, l’unica ad aver partecipato a tutte le 25 edizioni.

I due tasting celebrativi

Quale modo migliore per ripercorrere la storia delle Grandi Degustazioni di ICE Agenzia in Canada, se non con un calice in mano? Dopo la premiazione delle aziende citate al termine della cerimonia inaugurale di Vinitaly, i produttori protagonisti si sono presentati al pubblico internazionale di wine2wine Business Forum raccontando un loro vino particolarmente rappresentativo, nel corso di due degustazioni guidate da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, e dal professor Attilio Scienza dell’Università di Milano.

Grand Tour d’Italia

Il viaggio nel calice parte dalla Sardegna con Sella&Mosca e il Cannonau di Sardegna Riserva Doc 2019, una delle prime aziende a fare della qualità un must nell’area fra Sud Italia e Isole. Proseguiamo sul continente con il Cremosina, Nizza Docg 2018 di Bersano: una Barbera estremamente tipica, espressione dell’omonimo cru e nome della prima cascina dell’azienda. È poi la volta del Roggio del Filare, Rosso Piceno Superiore Doc 2018, fra i vini bandiera di Angela Velenosi. «Ventidue anni fa ICE Agenzia mi ha introdotto agli importatori canadesi. Oggi esportiamo in 55 Paesi, ma il Canada si conferma il mercato più complesso», sottolinea la produttrice.

I vini del nord-est

La prima sessione di assaggi si conclude a nord-est con due Amarone della Valpolicella Classico Docg, vino particolarmente amato in Canada: il 2016 di Gerardo Cesari, che in piena pandemia ha dato vita a una nuova cantina a Fumane, e il Riserva Costasera 2015 di Masi Agricola, il cui uvaggio comprende anche l’autoctono Oseleta (10%) scoperto con Attilio Scienza. Infine The Legendary Grappa Cru Monovitigno Picolit di Nonino, miglior distilleria del mondo ai Wine Enthusiast Awards del 2020, citata già nel 1997 sul New York Times come punto di riferimento per la grappa di qualità.

Ai wine tasting guidati da Alessandro Torcoli e Attilio Scienza sono stati assaggiati 13 vini e distillati di aziende che avevano partecipato ad almeno 15 edizioni delle Grandi Degustazioni ICE Agenzia in Canada

A tutta Toscana

Il principe (quasi) assoluto della seconda sessione è il Sangiovese toscano, a eccezione di San Felice, che presenta Vigorello, Toscana Igt 2017, blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot con l’autoctono Pugnitello, che conferisce personalità. Della medesima annata sono i due Chianti Classico Riserva Docg di Badia a Coltibuono – versione organic e spontanea del vitigno, dalla grande sorbevolezza – e di Castello d’Albola (Zonin), che esprime la complessità di altitudini ed esposizioni di Radda in Chianti. Segue Banfi con il suo Poggio alle Mura, Brunello di Montalcino Docg 2016, frutto di un progetto di selezione clonale e zonazione avviato negli anni Ottanta con Scienza.

Finale a sorpresa

Gran finale con sorpresa: tre annate storiche, le stesse che furono presentate alla prima edizione dei tasting di ICE Agenzia in Canada. Sono I Sodi di S. Niccolò, Toscana Igt 1999 di Castellare di Castellina; Riserva Ducale Oro, Chianti Classico Riserva Docg 1990 di Ruffino; e Roccato, Toscana Igt 1990 di Rocca delle Macìe.

Mercato canadese, siamo sempre sul podio

Quando nel 1994 muoveva i primi passi l’edizione “zero” delle Grandi Degustazioni di ICE Agenzia, progettata con Civiltà del bere, l’Italia era già terzo fornitore estero di vino in Canada, con una quota di mercato del 15,4% in quantità e 16,2% in valore (1996). Cifre destinate a crescere anche grazie agli sforzi promozionali di ICE Agenzia, fino a trasformarci nel primo importatore di vino per quantità (18,8%) e secondo in valore (21,4%) nel 2019. Oggi il gap con la Francia (22,7% in valore nel 2019) è ben più sottile di 25 anni fa, quando i cugini d’Oltralpe controllavano il 38% in valore.

Dallo scandalo del metanolo alla scoperta del valore del terroir

Negli anni Novanta l’Italia del vino era ancora segnata dallo scandalo del metanolo e dall’uso di pratiche svilenti per l’enologia, come la distillazione di vino al Sud in cambio di fondi. Al contempo, però, si cominciava a comprendere il valore del terroir e della sua interazione con i vitigni. E amche a riscoprire quel che poi sarà riconosciuto come patrimonio inestimabile dello Stivale: le varietà autoctone. Sangiovese in primis, che in Toscana aveva ceduto il passo a favore dei vitigni internazionali.

Il ruolo leader della Toscana

Proprio da questa regione provengono in quegli anni diversi esempi virtuosi di Cantine che puntano a smarcarsi dai preconcetti che appannano l’immagine della produzione nazionale, facendosi traino per tutto il comparto. Non è un caso che siano toscane 8 delle 20 Cantine protagoniste della prima fra le Grandi Degustazioni canadesi (dal 2006 chiamate Tasting of Wines from ItalyTM / Une Dégustation de vins d’ItalieMC). I tasting di ICE Agenzia sono considerati un evento “unmissable” anche dal trade canadese; lo conferma John Szabo, primo Master Sommelier del Canada, ospite speciale in collegamento durante la degustazione a Vinitaly 2021.

Foto di apertura: i produttori protagonisti delle degustazioni Ice in Canada sono stati premiati a Vinitaly Special Edition 2021. Foto servizio © justdothework.it

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© Riproduzione riservata - 12/11/2021

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