In Italia In Italia Emanuele Pellucci

Gran Selezione, la nuova tipologia di Chianti Classico

Gran Selezione, la nuova tipologia di Chianti Classico

Si chiama Gran Selezione la nuova tipologia di Chianti Classico tenuta ieri a battesimo a Firenze in occasione di Chianti Classico Collection, l’anteprima dei vini chiantigiani giunta quest’anno alla ventesima edizione. È questa la novità più rilevante, insieme al restyling del marchio del Gallo Nero, dell’annunciata fine dalla scorsa estate “revolution” del Consorzio Vino Chianti Classico. La presentazione è avvenuta nel corso della conferenza stampa tenuta dal presidente Sergio Zingarelli e dal direttore generale Giuseppe Liberatore, presenti Maurizio Robilant, che ha curato il restyling del bollino, e Dario Nardella, vicesindaco di Firenze.

Per l'occasione 150 giornalisti da tutto il mondo hanno assaggiato 500 vini da 150 aziende

IL CHIANTI CLASSICO PIACE SEMPRE PIÙ ALL’ESTERO, SOPRATTUTTO IN CANADA – Alla rassegna fiorentina, che apre il trittico di anteprima comprensive di Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino, sono accreditati oltre 150 giornalisti provenienti da una trentina di Paesi che nella due giorni alla Stazione Leopolda avranno modo di poter assaggiare circa 500 vini di 150 aziende tra le ultime annate appena entrate in commercio: Chianti Classico annata e Riserva, anteprime da botte 2012 e Igt prodotti nel territorio del Gallo Nero. Un’ampia panoramica, dunque, per rendersi conto dello stato di salute della denominazione i cui vini stanno dimostrando di essere sempre più apprezzati dai mercato mondiali. Il 2012 ha segnato infatti un ulteriore balzo in avanti delle vendite grazie soprattutto all’export, dove il Canada è il Paese che ha fatto registrare il maggiore incremento rispetto agli anni precedenti.

ALMENO 30 MESI DI INVECCHIAMENTO PER LA NUOVA TIPOLOGIA – Tornando al riassetto della denominazione, la nuova gamma del Chianti Classico prevede adesso tre tipologie: annata, Riserva e Gran Selezione. Quest’ultima, che dovrebbe assorbire circa il 7 per cento della produzione, è destinata ai vini top prodotti integralmente in azienda e con un invecchiamento minimo di 30 mesi di cui almeno 3 di affinamento in bottiglia. Novità anche per la Riserva, da mettere in commercio dopo almeno 24 mesi e 3 di bottiglia. Per tutte le tipologie, inoltre, sono state previste caratteristiche organolettiche piu’ restrittive.

IL RESTYLING DEL MARCHIO – Grande era l’attesa per il nuovo marchio del Gallo Nero, reso più semplice ma più accattivante del precedente. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consorzio, Sergio Zingarelli, per il lavoro svolto annunciando nuove importanti novità a breve.

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© Riproduzione riservata - 20/02/2013

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