È nato il Club dei Distributori e Importatori

È nato il Club dei Distributori e Importatori

Il 9 luglio 2012 a Milano è stato fondato il Club dei Distributori e Importatori nazionali di vini e spirits. Come si legge sul comunicato diffuso a mezzo stampa, la finalità dell’ente è quella di “diffondere la cultura del concetto di organizzazione della distribuzione e del commercio di vini e distillati di pregio, settore che sempre più necessita di trasparenza, correttezza e maggior senso di moralità”.

Abbiamo cercato di capire che cosa realmente significhi tale “diffusione di cultura del concetto di organizzazione”, ma non è stato facile. Pare che il Club punti a portare un po’ di disciplina in quello che oggi appare quasi un far west, dato che “tutti importano tutto”. Infatti, migliaia di operatori (imprenditori vinicoli italiani, negozianti come ristoratori, enotecari, singoli operatori a titolo quasi personale) distribuiscono in Italia etichette estere, specialmente d’Oltralpe e soprattutto Champagne, l’unico vino straniero veramente amato e massicciamente venduto nel nostro Paese.

L’ORGANIGRAMMA DEL CLUB – A capo del Club, in qualità di presidente, c’è Massimo Sagna, legale rappresentante della Sagna Spa (Revigliasco Torinese, Torino). Tra i soci fondatori anche Daniele Balan, legale rappresentante della Balan Srl (Sant’Ambrogio, Padova); Luca Cuzziol, amministratore delegato della Cuzziol Spa (Santa Lucia di Piave, Treviso); Marcello Meregalli, amministratore delegato della Meregalli Giuseppe Srl (Monza); Pietro Pellegrini, legale rappresentante della Pellegrini Spa (Cisano Bergamasco, Bergamo); Alessandro Sarzi Amadè, legale rappresentate della Sarzi Amadè Srl (Milano); e Cesare Turini, legale rappresentate della Heres Spa (Terranuova Bracciolini, Arezzo).

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE SAGNA – «Sono molto onorato di essere stato nominato presidente del Club», ha commentato il neopresidente Massimo Sagna. «Questo ristretto gruppo di soci ci vede molto uniti e determinati a promuovere la cultura della distribuzione dei vini e spirits di eccellenza. Fare squadra e condividere opportunità e problematiche del mercato in cui operiamo è oggi fondamentale: un’esigenza che certamente anni fa era molto meno sentita».

7 SOCI E 800 AZIENDE RAPPRESENTATE E/O DISTRIBUITE – Possono entrare a far parte dell’associazione “tutte le persone fisiche e/o giuridiche che operano in modo prevalente nel campo della distribuzione in esclusiva sul territorio nazionale di vini e spirits di eccellenza non autoprodotti. È inoltre necessario che abbiano la copertura nazionale del territorio”. Le sette aziende del Club hanno un volume di affari oltre i 100.000.000 euro che copre anche il top del canale Horeca, 700 agenti sul territorio nazionale e circa 800 aziende rappresentate e/o distribuite (di cui due terzi estere).

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© Riproduzione riservata - 10/07/2012

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