Cresce la Doc Sicilia: +124% di imbottigliato nel 2018

Cresce la Doc Sicilia: +124% di imbottigliato nel 2018

Il 2018 porta ottime notizie per la Doc Sicilia. I primi due mesi dell’anno vedono un’impennata del vino imbottigliato a denominazione: +124% rispetto al medesimo periodo nel 2017. Quanto, precisamente? 10.388.364 bottiglie contro le 4.633.452 di un anno fa (considerando lo standard 0,75 l). «Questi dati non ci sorprendono, e confermano l’interesse delle aziende alla Doc Sicilia», ha commentato Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia. Che ricorda come anche le altre Doc siciliane siano cresciute nei primi due mesi del 2018. Un segnale importante, secondo Rallo, per l’innalzamento della qualità: «Come in tutto il resto d’Italia, si punta sempre più a un sistema di denominazioni che garantisce più qualità e più controlli in tutta la filiera, sia in Italia sia all’estero».

 

Antonio Rallo

Antonio Rallo

 

I dati di crescita della Doc Sicilia

Sulla base di questi dati, certificati in parte dall’Irvo e nel loro complesso dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia, le stime di crescita per il 2018 lasciano prevedere un imbottigliato di 60 milioni di bottiglie, contro i 29,5 milioni raggiunti l’anno scorso. Di riflesso, cresce costantemente anche il numero di aziende che imbottigliano etichette Sicilia Doc: oggi siamo a quota 182, contro le 147 di fine 2017. E la superficie produttiva rivendicata è raddoppiata, dai 10.695 ettari del 2016 (corrispondenti a 3.245 viticoltori) ai 21.436 ettari del 2017 (con 7.293 vignaioli). Incide, in questo, anche la scelta di consentire l’imbottigliamento di Grillo e Nero d’Avola sotto le insegne della Doc Sicilia.

Vigilare sulla qualità e promuovere il vino siciliano

 

«Le azioni di vigilanza e promozione avviate già da alcuni anni ora cominciano a dare i loro frutti» aggiunge Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio. «In questi giorni è stato avviato per il quarto anno consecutivo un progetto promozionale della Doc Sicilia in Usa e nel 2018 raddoppieremo l’investimento in promozione in Italia e in Germania. L’obiettivo è far parlare di vino siciliano e dare ampio spazio alle diverse espressioni vitivinicole della nostra isola, che rappresenta un vero e proprio continente. Queste attività sostengono il territorio ma soprattutto sono a fianco dei produttori che credono nel brand Sicilia. L’importanza di fare rete diventa vitale, in particolar modo nei mercati considerati maturi. Come gli Usa, dove la Doc Sicilia ha registrato un incremento notevole delle vendite”.

Cresce anche il prezzo al litro

Coldiretti Sicilia annuncia, in parallelo, un incremento significativo del prezzo del vino siciliano. Dopo anni di crisi “il calo della produzione, associato al sistema virtuoso di controlli di analisi e di marketing della Doc Sicilia ha portato, per esempio, il Nero d’Avola da 70 centesimi a 1,40 euro al litro. Ma anche il vino comune, quello per l’acetificio, è passato da 30 a 60 centesimi al litro. La media degli aumenti rispetto agli anni scorsi va dal 30 al 100 per cento”, riporta la nota stampa emanata dall’ente. “Un successo che si può ascrivere dunque anche alla Doc Sicilia che con regole certe e determinate ha di fatto contribuito ad incrementare il profitto degli imprenditori agricoli”.

 

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© Riproduzione riservata - 15/03/2018

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